Dopo il saluto dei Capitani Reggenti, Papa Leone XIV ha preso la parola al Consiglio Grande Generale della Repubblica di San Marino. “La mia visita avviene sulla scia delle visite di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Per San Martino, la parola “Libertas” è importante e nel contesto di una storia di uno Stato, la parola Libertas significa molto di più. Non c’è vera libertà civile senza libertà personale. Promuovere la libertà comporta difendere gli spazi della coscienza e il pensiero va a uomini e donne che sono martiri della libertà in ogni angolo del mondo. La libertà si realizza nel dono, nella comunione, nell’incontro e nel dialogo. È come una pianta che cresce per offrire a tutti ossigeno, ombra, ristoro. All’origine della vostra comunità ci sono uomini come San Marino e San Leo, costruttori di comunità libere e pacifiche. Il lavoro dei vostri fondatori si riflette nella laboriosità di questo popolo e questa terra. Libertas significa anche lavorare per la pace e Santa Sede e San Marino sono unite per la pace, promuovendo il dialogo e la diplomazia, usando fino allo stremo l’umiltà e la pazienza per ricostruire i rapporti tra le parti in conflitto”.
Continua il Pontefice: “Questa visita mi invita a esaltare il valore peculiare di uno Stato piccolo, a misura d’uomo, che guarda ai suoi cittadini. La Repubblica di San Marino può essere un laboratorio per la buona politica”.