“Il San Marino calcio non ci ha pagato”: i membri italiani dello staff ai ferri corti con la società

«Il San Marino Calcio non ci ha ancora pagato quanto ci spetta». Lo sostengono cinque italiani, già collaboratori del team della Juniores, con contratto di collaborazione sportiva, precisando che nella stagione va da agosto 2024 a maggio 2025, «solo in due hanno ricevuto il mese di gennaio mentre gli altri sono fermi a dicembre. A riprova di quanto affermiamo ci sono i bonifici».
Nello specifico si tratta di Nicolò Zanchini, collaboratore con qualifica di “preparatore atletico”, Luca Andruccioli, fisioterapista della squadra Juniores nazionale, Maurizio Bodellini, dirigente ufficiale e autista di autobus della squadra, Luca Lelli con qualifica di preparatore dei portieri e Christian Celli, team manager.
«Fino a giugno nessuno era stato pagato neppure in prima squadra (che milita nella serie D italiana) - sostengono -. Dopodiché hanno saldato solo chi aveva il tesserino federale perché altrimenti non si sarebbero potuti iscrivere al campionato successivo. Con noi non si sono fatti più sentire e così ci siamo rivolti al sindacato Usl. In tre siamo rimasti a casa da marzo sperando, invano, di sbloccare la situazione. Ora chiediamo solo ciò che ci compete». Intanto in una lettera datata 28 maggio, la società comunicava a tesserati e collaboratori che il calcolo delle spettanze era in fase di verifica e che il saldo agli aventi diritto sarebbe avvenuto il 15 giugno. Contattata la squadra l’1 agosto scorso, ci è stato risposto che tale data valeva solo per chi avesse il patentino federale e che c’era tempo sino al 20 agosto per gli altri pagamenti. «Al 21 agosto - tirano le fila gli ex collaboratori - non abbiamo visto un soldo. È una questione di principio, fermo restando che si tratta di una somma totale di 8.290 euro». Ricontattata ieri, specificando il motivo, la società fa sapere che ci risentiremo domani (oggi per chi legge, ndr).