Carburanti, San Marino ferma la corsa dei prezzi: sconti prorogati sino al 30 settembre. Inalterata anche l’aliquota agevolata dell’imposta speciale sul gasolio agricolo. In un quadro di forte instabilità in Medio Oriente, il Titano mette al riparo la cittadinanza evitandole un duro colpo al rientro dalle vacanze e salvaguardando le fami a un passo dal periodo dei salassi per antonomasia, considerando la mole di acquisti da fare per il ritorno a scuola dei figli.
Fare benzina a San Marino conviene ancora: ecco quanto si risparmia
Qui Italia
Una linea lontana da quella italiana, dove il caro carburante stringe come una morsa, al pari della calura opprimente, mentre le decisioni si fanno attendere assumendo i contorni di una spada di Damocle. Dati alla mano, nel Belpaese ormai i prezzi hanno superato i 2 euro al litro in molte aree, con il “gasolio servito” che in alcune zone tocca i 2,90 euro al litro, mentre nel Consiglio dei Ministri si dibatte ancora di possibili proroghe o interventi lampo sulle accise. Detto questo, a pesare sono anche le variabili. Sui prezzi alla pompa incidono, ad esempio, incognite come: il costo del petrolio, il cambio euro-dollaro e i margini della distribuzione. Fiato sospeso, dunque, aspettando di capire cosa succederà agli italiani al volante dal 27 agosto quando, salvo ripensamenti, torneranno i prezzi inizialmente stabiliti.
Qui San Marino
Linea più netta a San Marino dove le misure straordinarie di sconto sui carburanti sono state prorogate, ieri, fino al prossimo 30 settembre. Il Congresso di Stato ha infatti esteso i tagli fiscali e i bonus messi in campo da mesi per fronteggiare i rincari e la volatilità propria dei mercati energetici.
Il risparmio
Scendendo nei dettagli, le agevolazioni comprendono il taglio delle accise alla pompa con la diminuzione diretta del prezzo pari a 10 centesimi al litro per benzina e gasolio, e di 5 centesimi al chilogrammo per il Gpl. Vantaggi, quelli elencati, a cui si aggiungono le facilitazioni tramite SMaC Card. In questo caso si prevede un rimborso in credito di 20 centesimi al litro per chi effettua il rifornimento utilizzando appunto la carta sammarinese. Ma è una gioia a metà. L’autunno è già dietro l’angolo e, a partire dal prossimo 1° ottobre, salvo ulteriori proroghe e concessioni reiterate, torneranno in vigore - con buona pace di tutti - le aliquote ordinarie.