SAN MARINO. Preoccupazione e allarme sul Titano dopo gli ultimi sviluppi legati alla vicenda della Banca di San Marino. «La Maggioranza», si legge in una nota diffusa oggi da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista, Giovanna Cecchetti – Consigliere Indipendente, «segue con estrema attenzione l’evolversi degli eventi legati alla vicenda della Banca di San Marino, anche alla luce della recente conferenza tenutasi a Bruxelles e riportata da EUlive, delle successive prese di posizione istituzionali e, soprattutto, della nota diffusa dal Presidente del Tribunale di San Marino, Giovanni Canzio. Il Presidente Canzio ha evidenziato con chiarezza l’esistenza di un “piano parallelo” che, secondo quanto emerge dalle indagini in corso, non si limiterebbe a singole condotte penalmente rilevanti, ma configurerebbe un disegno più ampio volto a esercitare pressioni, condizionamenti e forme di delegittimazione nei confronti delle istituzioni della Repubblica».
«Un quadro», proseguono le forze di maggioranza, «che desta forte allarme, non solo per la gravità dei reati ipotizzati e per la presenza di misure cautelari già adottate, ma anche per le possibili ricadute sistemiche sul Paese. In questo contesto, risultano particolarmente preoccupanti i tentativi di proiettare all’esterno una rappresentazione distorta della realtà sammarinese, utilizzando vicende giudiziarie in corso come strumento di pressione politica e mediatica, fino ad arrivare a mettere in discussione il percorso di associazione di San Marino all’Unione Europea. Un percorso che rappresenta una scelta strategica, condivisa e di lungo periodo, e che non può essere ostacolato o condizionato da interessi particolari, contenziosi privati o da campagne costruite ad arte. La Maggioranza ribadisce con fermezza la piena fiducia nelle istituzioni della Repubblica, a partire dall’azione indipendente e rigorosa del Tribunale, chiamato a fare piena luce sui fatti e ad accertare ogni responsabilità, senza condizionamenti esterni o interni. Al tempo stesso, viene confermata la fiducia nell’operato della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, quale autorità di vigilanza chiamata a garantire stabilità, trasparenza e corretto funzionamento del sistema finanziario. Nel pieno rispetto delle indagini in corso e delle garanzie previste dall’ordinamento, la Maggioranza auspica che si possa pervenire al più presto a un quadro complessivo chiaro e definito dei fatti e delle responsabilità, nell’interesse della verità, della tutela delle istituzioni e della credibilità della Repubblica di San Marino. San Marino ha dimostrato negli anni di saper affrontare con serietà i momenti più complessi, rafforzando le proprie istituzioni e il proprio Stato di diritto. È proprio nel rispetto delle regole, nella trasparenza e nell’indipendenza della magistratura che risiede la migliore tutela del Paese e del suo futuro europeo».