Associazione all’Ue, San Marino non supera l’ostacolo Bulgaria

San Marino

Resta alta l’attenzione sul fronte internazionale per lo stallo diplomatico e le riserve espresse dalla Bulgaria in sede europea circa l’accordo di associazione tra Titano e Unione europea. Nel corso della riunione del gruppo Efta svoltasi martedì pomeriggio a Bruxelles è proseguito il confronto tra gli Stati membri dell’Ue sull’intesa.

«Pur registrandosi ulteriori passi avanti nel dialogo politico e tecnico, - si legge in una nota della segreteria agli Esteri - non si sono ancora create le condizioni per il superamento delle riserve espresse dalla Bulgaria, elemento che al momento non ha consentito il passaggio del dossier al Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue) previsto per oggi (ieri, ndr)».

Il Titano continua a credere con determinazione nel percorso di associazione europea e nel valore politico, economico e istituzionale che questo accordo rappresenta per il futuro del Paese. La Segreteria di Stato per gli Esteri conferma quindi «il proprio pieno impegno nel proseguire il dialogo con gli interlocutori europei affinché possa essere raggiunto, nel più breve tempo possibile, un risultato condiviso e positivo». Gli organismi del Consiglio, in base alle informazioni ricevute, continueranno settimanalmente a discutere il tema nei pertinenti comitati «fino al raggiungimento dell’unanimità necessaria all’approvazione dell’accordo». Il lavoro diplomatico prosegue «in maniera costante e costruttiva» mentre si continua a registrare attenzione e disponibilità da parte dei partner europei». Alla luce di questo sfondo, si confida «che le questioni ancora aperte possano essere chiarite attraverso il dialogo». Ne consegue la richiesta da parte del governo di nn abbandonarsi alla preoccupazione lasciando spazio di manovra alla diplomazia. «È comprensibile la tensione che questi ritardi provocano nel Paese, stante l’importanza che ha per noi questo accordo, ma questo è il momento di lasciar lavorare la diplomazia, di non alimentare inutili speculazioni e di continuare a porre fiducia nei nostri interlocutori che, a tutti i livelli, sono impegnati per una celere conclusione di questo percorso», dichiara il Segretario di Stato per gli Esteri, Luca Beccari.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui