A San Marino come a Imola, la Romagna in festa per Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo di F1

San Marino
  • 01 novembre 2026

Centinaia, tra amici e tifosi, si sono riuniti a San Marino nel pub “quartier generale” di Kimi Antonelli sul Titano. E altrettanti sostenitori si sono ritrovati davanti al maxischermo dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari per seguire il Gran Premio del Messico e poi sono esplosi di gioia: Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. A vent’anni è il più giovane iridato della storia e il primo italiano a vincere il titolo dai tempi di Alberto Ascari. «È un traguardo storico che ci riempie di un orgoglio immenso - commenta il sindaco di Imola Marco Panieri -, perché Kimi è un ragazzo della nostra terra che ha sempre considerato il nostro autodromo come la sua vera pista di casa». Il sindaco ricorda anche le coincidenze della serata: Ascari conquistò il suo ultimo titolo nel 1953, l’anno in cui nacque il circuito imolese, e il trionfo arriva a sei anni esatti dal Gran Premio del 2020, che riportò la Formula 1 a Imola. «Kimi dimostra ai nostri ragazzi che con sacrificio e impegno nessun sogno è precluso - aggiunge Panieri -. Oggi la comunità imolese stringe in un grande abbraccio il suo campione».

«Il più giovane pilota di sempre e il primo italiano settantatré anni dopo la vittoria di Alberto Ascari. Basterebbero questi due dati a renderci orgogliosi, ma il percorso che ha portato il nostro Kimi Antonelli a conquistare oggi il titolo mondiale di F1 è frutto sì di immenso talento, ma anche di impegno, passione, coraggio. Un percorso costellato di record, successi e prove di grande maturità per un pilota così giovane. Antonelli si è imposto con un’autorevolezza che appartiene ai grandi campioni, a quelli che percorrono da molto tempo curve e rettilinei dei circuiti della Formula 1. Siamo felici e orgogliosi del suo cammino, di questa stagione condotta all’insegna della continuità di risultato e di questo straordinario successo». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora allo Sport, Roberta Frisoni, sulla conquista del titolo mondiale di Formula 1 di Kimi Antonelli su Mercedes nel Gp del Messico, con quattro gare di anticipo. «Kimi è l’espressione più fresca e potente della nostra terra dei motori. Nei suoi sorrisi, nelle sue lacrime sul podio riconosciamo il ragazzo divenuto campione, che ha nella famiglia un punto di riferimento importante e discreto. Kimi è un esempio per chi crede nello sport, è il sorriso di chi ha saputo trasformare un sogno in realtà», concludono presidente e assessora.

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