San Marino, la Stampa sportiva ricorda Kobe Bryant

SAN MARINO. Nella splendida cornice del Parlamento ungherese si è chiusa l’edizione numero 83 del Congresso della Stampa Sportiva Internazionale. Il presidente Gianni Merlo ha salutato tutte le delegazioni presenti a Budapest dando appuntamento al 2021 quando, in Italia o in Corea del Sud, sarà fissato l’appuntamento annuale e rinnovati i comitato esecutivi della AIPS e delle sezioni continentali della stessa. Tra gli oltre 100 paesi presenti al Congresso anche l’Associazione Sammarinese Stampa Sportiva con il presidente Elia Gorini e il segretario generale Luca Pelliccioni. Tra i temi affrontati nella tre giorni ungherese sono stati particolarmente significativi gli interventi di Gianni Infantino (presidente FIFA) e Sebastian Coe (presidente World Athletics). Gli approfondimenti dedicati al giornalismo investigativo, che anche in ambito sportivo ricopre un ruolo determinante per la società (match-fixing, corruzione, razzismo) e quello dell’incremento del numero di giornaliste all’interno delle redazioni sportive hanno raccolto l’interesse dei partecipanti.

Un particolare riferimento va fatto per il progetto Young Reporter al quale anche la ASSS ha aderito con il collega Matteo Pascucci in occasione della fase finale degli Europei U21 organizzati da Italia e San Marino. Nell’ambito della relazione di Riccardo Romani, mentore per il progetto AIPS Young Reporters, è stato evidenziato l’importanza di combattere la diffusione delle fake news con un giornalismo di qualità e non di velocità: “Not the first, but try to be the best”. Il più recente ed eclatante esempio portato all’attenzione dei delegati è stato quello relativo alle breaking news pubblicate dopo il tragico incidente che ha visto coinvolto anche Kobe Bryant. Entrando nel merito, i colleghi e i giovani giornalisti sono stati messi in guardia sulla presenza nel sistema del giornalismo internazionale dei cosiddetti “super predatori di notizie” (news superpredator), disposti a tutto pur di ottenere l’attenzione del pubblico anche a costo della autenticità dei fatti. Nel corso dei lavori del Congresso non sono mancati nemmeno momenti di socializzazione e confronto.

Una menzione va fatta per il Comitato Permanente dei Media dei Piccoli Stati, nato lo scorso anno a Losanna, con lo scopo di supportare i giornalisti impegnati nei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa. Il collega Sandro Micallef della Associazione di Malta, è stato nominato coordinatore del gruppo per le prossime due edizioni (Andorra 2021 e Malta 2023). Nei prossimi mesi la volontà del Comitato è quella di pianificare un sopralluogo ad Andorra per visitare impianti e strutture dedicate ai media, con l’auspicio di incontrare quanto prima il comitato organizzatore dei 19’ GSSE per evidenziare le necessità della nostra categoria. Un evento che il presidente della AIPS Europe Charles Camenzuli ha definito come una Piccola Olimpiade e che vedrà impegnati ad Andorra oltre 70 colleghi. Il programma dei lavori del Congresso ha dato la possibilità ai delegati di vivere anche esperienze di socializzazione come la visita alla Puskas Arena, struttura da oltre 68 mila posti, che ospiterà alcune gare dell’Europeo 2020. Uno stadio all’avanguardia, recentemente rinnovato secondo tutti gli standard necessari per garantire al meglio lo spettacolo per tifosi, giornalisti e calciatori. Proprio alcuni colleghi hanno avuto il privilegio di misurarsi in una sfida di rigori sul terreno di gioco, dove tra qualche mese si affronteranno i più grandi calciatori d’Europa.

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