San Marino, risolto il “caso-targhe”: l’Italia vara la deroga

Caso targhe, risolto il rebus per i frontalieri che guidano mezzi sammarinesi. Giro di boa con l’articolo 2 comma 6 della Legge “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Ue”, approvata alla Camera dei deputati. Che deroga alle disposizione del “Decreto sicurezza” per i conducenti residenti in Italia da oltre 60 giorni che guidino veicoli immatricolati a San Marino e a disposizione di imprese con sede sul Titano, a cui siano legati da lavoro subordinato o collaborazione continuativa. «Un primo risultato, ma non una risoluzione totale – commenta il presidente di Ucs Francesca Busignani –. Ora serve un ulteriore passaggio, per risolvere la casistica di parenti ed affini. Qualche esempio? Chi è sposato o convive con sammarinesi, ma ha residenza in Italia, o i giovani che studiano e risiedono oltre confine». Fermo restando, nota, «l’ottimo lavoro della Segretaria agli Affari esteri in questo step».

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