San Marino, le mura tornano all’antico splendore

Sono in via di conclusione i lavori di pulizia, manutenzione e restauro della prima parte delle mura del terzo girone della fortificazione del Centro Storico di San Marino (tratto Porta San Francesco – Bastione del Macello), intervento voluto dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura e realizzato dalle maestranze della squadra restauratori dell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici della Repubblica di San Marino sulla base della collaborazione tra i professionisti del settore progettazione dell’AASLP e degli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino. Un intervento sperimentale in vista di una manutenzione più ampia con finalità di conservazione e tutela delle tratte murarie del Centro Storico della Repubblica di San Marino.

La relazione tecnica eseguita sulla base di indagini approfondite ha rilevato uno stato di conservazione discreto, tuttavia in alcuni casi è stato certificato un processo più importante di degrado dell’arenaria e di deterioramento della superficie rocciosa che in molte porzioni è annerita da depositi e croste nere. E’ visibile quasi ovunque la presenza di infestanti erbacee e licheni.

Sulla base dello studio effettuato e della necessità di procedere con un restauro ed una pulizia “conservativi” si è proceduto ad una serie di trattamenti per la rimozione dei depositi superficiali, ad un trattamento con biocida, al pre-consolidamento necessario per rendere sicure le operazioni di pulitura e conseguentemente alla pulitura delle stesse superfici con rimozione dei materiali non idoneei e non originali (principalmente recenti stuccature in cemento). Successivamente si è proseguito con un’azione di consolidamento e di integrazioni di lacune, risarciture della malta e ricollocazione di frammenti o nuovi elementi lapidei, stuccature, microstuccature prima del trattamento di protezione finale.

Le mura del Centro Storico di San Marino grazie ad un prezioso lavoro di squadra basato su ricerche e studi storici, tecnici e professionali possono ora tornare al loro antico splendore!

Così l’ingegnere Giuliana Barulli (Direttore dell’AASLP): “Le maestranze della squadra restauratori dell’Azienda sono una risorsa preziosa per il nostro territorio che è doveroso valorizzare e potenziare per fare in modo che possano garantire il restauro e la conservazione dei nostri edifici storici riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco”.

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