San Marino, il passaggio della Fiamma della pace

È arrivato forte e chiaro il messaggio di pace e armonia attraverso lo sport che la torcia di Eyof2023 Friuli Venezia Giulia ha portato ieri a San Marino. La Repubblica del Titano ha rappresentato la prima tappa, per la Fiamma della pace, nel viaggio lungo la penisola che terminerà a Trieste, dove il prossimo 21 gennaio si svolgerà la cerimonia d’apertura della sedicesima edizione invernale del Festival olimpico della gioventù europea.

Accolta dal capo missione sammarinese William Zanna e dal tecnico Riccardo Stacchini, la torcia ha viaggiato in funivia fino al centro storico di San Marino. In piazza della Libertà il segretario generale del Cons Eros Bologna e il direttore generale del comitato organizzatore Eyof2023 Fvg Giorgio Kaidisch hanno passato il testimone a Mattia Beccari, atleta che rappresenterà San Marino al Festival Olimpico e a Vincenzo Michelotti, atleta olimpico di Sochi 2014 e rappresentante degli atleti sammarinesi. Sono stati loro ad accompagnare la fiamma alla Prima torre, dove è stata accolta dal presidente della Federazione sammarinese sport invernali Gian Luca Gatti e dal presidente del comitato organizzatore Maurizio Dunnhofer. Nell’ultima frazione del suo viaggio sammarinese, la torcia è stata portata da Alessandro Mariotti, portacolori biancazzurro alle Olimpiadi di PyeongChang 2018, e dall’atleta sammarinese Matteo Gatti, che ha gareggiato a Pechino 2022. Proprio lui, in piazzale Lo Stradone, ha acceso il braciere posizionato davanti al truck “Io sono Friuli Venezia Giulia”. «È un onore accogliere a San Marino la fiamma che è simbolo olimpico di pace dopo 16 anni dal passaggio per le Olimpiadi di Torino 2006 – ha spiegato il presidente del Cons Gian Primo Giardi –. In un periodo di divisioni e conflitti, il messaggio che questa torcia veicola è ancor più importante. Grazie per la vostra presenza».

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