San Marino, caso Siri. Lasciano direttore e vice della Bac

SAN MARINO. Terremoto, nel management di Banca Agricola Commerciale, a seguito dell’ormai nota vicenda dei finanziamenti concessi al senatore Armando Siri. Il direttore generale di Bac, Marco Perotti e il suo vice Tiberio Serafini, hanno rinunciato infatti alle rispettive cariche. «Tale decisione – spiega una nota della banca – è maturata in relazione alle note vicende relative ai finanziamenti concessi al senatore Armando Siri e alla società Tf Holding per i quali sono in corso accertamenti da parte delle competenti autorità. Con la serenità di avere operato correttamente e nell’interesse della banca i suddetti dirigenti hanno ritenuto tuttavia opportuno fare un passo indietro con lo scopo di poter più efficacemente tutelare la loro posizione personale e nel contempo di evitare ogni strumentalizzazione e ogni possibile pregiudizio a carico della banca. Il cda di Banca Agricola Commerciale, grato per la sensibilità dimostrata dai propri dirigenti, ha accolto la rinuncia alle cariche e ha provveduto alla nomina del nuovo direttore generale nella persona di Dario Mancini. Il nuovo direttore è una figura di primario rilievo nel panorama bancario dove ha ricoperto posizioni di vertice e ha maturato una significativa esperienza anche in ambito sammarinese, che certamente si tradurrà in un proficuo contributo allo sviluppo e alla crescita della banca».

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