San Marino, 75 alberi piantati in omaggio all’Unece

75 anni fa, la Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) ha iniziato a lavorare sulle foreste, riconoscendone l’enorme potenziale non solo per gli esseri umani, la fauna, la flora e l’ambiente, ma anche per le città. In un mondo in via di urbanizzazione, il contributo delle foreste alla pulizia dell’aria e dell’acqua, al raffreddamento delle isole di calore urbane, al sostegno della nostra salute e del nostro benessere proteggendoci da inondazioni e frane e fornendo opportunità di svago è sempre più importante.

Con la piantumazione di 75 alberi a San Marino, l’UNECE ribadisce il suo impegno a sostenere i Paesi nel rendere le città più verdi, sostenibili e resilienti. Questa piccola foresta collega vecchi e giovani, consentendo alle generazioni di oggi e di domani di vivere in un ambiente urbano più sano. 75 alberi per la biodiversità urbana Come tutte le foreste urbane, questa piccola foresta di San Marino sarà un’oasi di biodiversità con impollinatori locali come farfalle e api, oltre a coleotteri, lumache e rane. Le piccole foreste reintroducono queste “specie ordinarie”, anelli cruciali della catena alimentare, nelle aree urbane.

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Pionieristicamente ideata da Akira Miyawaki, un botanico giapponese, la rapida rigenerazione di foreste su terreni danneggiati, piantando giovani specie autoctone vicine tra loro, permette di sviluppare ecosistemi maturi in soli 20 anni, contro i 200 anni necessari per il recupero di una foresta. 75 alberi per San Marino e per il mondo Grazie a una generosa donazione alla Repubblica di San Marino, i 75 alberi piantati in occasione dell’83a sessione del Comitato UNECE sullo sviluppo urbano, l’edilizia abitativa e la gestione del territorio, ospitata a San Marino dal 3 al 7 ottobre 2022, fanno ora parte del paesaggio sammarinese.

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