San Marino, il 1 maggio della Csu: grande festa al parco Ausa di Dogana

SAN MARINO. Primo maggio al parco Ausa di Dogana: concerti, esibizioni danzanti ma anche occasione di confronto e riflessione. A dare appuntamento ai cittadini, è la Centrale sindacale unitaria, pronta ad aprire i giochi già questa sera, con il concerto dei “Bound for glory” alle 21 al Palatenda, per un viaggio nelle radici della musica americana attraverso le canzoni di Pete Seeger, Woody Guthrie, Bruce Springsteen, The Band e Bob Dylan. La festa poi entrerà nel vivo domani, quando alle 15 conquisterà la scena l’orchestra “La nuova Romagna folk”, con musica e balli. Dalle 19.30 fino alle 21 si esibiranno invece i maestri Marta e Valerio Severini della scuola di ballo di “Villagrande di Montecopiolo” del gruppo “Le sirene danzanti” di Sandra e Mirko Ermeti. Stand gastronomici e la ruota della fortuna faranno da contorno alla festa per tutta la giornata, insieme a truccabimbi e intrattenimento per bambini.

Come ribadisce Csu, «il primo maggio è anche un’importante occasione di impegno per il movimento sindacale». Gli gli obiettivi individuati da Centrale, sono quelli a sostegno dell’apertura di un tavolo di confronto sul sistema bancario, sulla tutela dei fondi pensione e sulla modifica del Decreto “Salvabanche”. Il riconoscimento delle massime garanzie sui 507 milioni di euro di fondi pensionistici del primo e secondo pilastro investiti nelle banche sammarinesi, evitando il loro utilizzo in operazioni rischiose o comunque estranee alle loro finalità. Quello di trovare una soluzione adeguata per banca Cis che tuteli i dipendenti, i correntisti e non gravi ulteriormente sulle risorse dello Stato. Csu si propone inoltre di lavorare per la costruzione di un nuovo ed efficace modello di sviluppo, con al centro l’economia reale e produttiva, in grado di offrire posti di lavoro stabili e tutelati, assicurando le necessarie risorse pubbliche. Di completare la realizzazione della riforma fiscale per far emergere i redditi reali e affermare una vera equità, avviando una efficace azione di accertamenti fiscali e controlli incrociati, utilizzando al meglio le potenzialità della Smac. Operazioni per cui, osserva Csu, « sarà necessario superare il segreto bancario interno». Tra gli altri propositi, quello di avviare politiche attive per l’occupazione, superando la completa liberalizzazione delle assunzioni, che non ha prodotto effetti significativi.

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