San Giovanni in Marignano, crisi Aeffe, la Regione: “Diverse manifestazioni di interesse”

Per la crisi del Gruppo Aeffe di San Giovanni in Marignano sono arrivate diverse manifestazioni di interesse non vincolanti, altre in arrivo. Lo annuncia la Regione Emilia-Romagna in una nota.

“Nella vertenza del Gruppo Aeffe è fondamentale il fattore tempo. Si dovrà essere il più rapidi possibili nell’individuare una soluzione ovvero chi, e come, supporterà il rilancio del gruppo assicurando la continuità aziendale. Avere certezza del quadro in cui ci muoviamo è fondamentale per il capitale umano, lavoratrici e i lavoratori il cui futuro del posto di lavoro rimane sospeso”.

Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, commenta l’esito del tavolo convocato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulla situazione del Gruppo Aeffe, azienda simbolo della ‘Fashion Valley’ emiliano-romagnola con base a San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini.

Il tavolo dopo l’avvio del licenziamento collettivo di 221 dipendenti del gruppo, dipendenti in gran parte di San Giovanni in Marignano e in parte di Milano. “Il nostro auspicio è che sia rapido l’intervento di nuovi soggetti, attori in grado di assicurare un significativo piano di rilancio del Gruppo e supportare la continuità aziendale- ha aggiunto Paglia-. Anche oggi abbiamo confermato al Mimit la disponibilità di mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per sostenere lavoratrici e lavoratori, favorendo percorsi mirati di formazione e rioccupazione, ma anche per supportare l’azienda”.

All’incontro hanno partecipato, oltre alla Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, l’azienda e i sindacati nazionali, di categoria e territoriali. Il prossimo appuntamento al Mimit è stato fissato per il prossimo martedì 28 aprile.

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