“Alla luce dell’annunciato licenziamento di 221 dipendenti di Aeffe, tra la sede riminese di San Giovanni in Marignano e quella di Milano, “chiediamo all’azienda un piano di rilancio credibile, sostenibile e duraturo, in grado di offrire prospettive industriali e occupazionali concrete”.
Così, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso in occasione del tavolo sulla crisi della maison del lusso tenuto nella sede del Mimit. Nel corso della riunione indetta per “monitorare l’evoluzione della vertenza”, spiegano dal ministero, è stata ribadita “la necessità” che Aeffe, titolare di marchi come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, “presenti un piano di rilancio solido, anche attraverso il rafforzamento della compagine societaria, confermando al contempo la massima disponibilità a sostenerla con tutti gli strumenti a disposizione”. Nel garantire un monitoraggio sugli sviluppi della vicenda, il Mimit ha annunciato un nuovo incontro, già fissato per il prossimo 2 marzo.