San Giovanni in Marignano, i colori dell’Antica fiera di Santa Lucia

Si è conclusa l’Antica Fiera di Santa Lucia. “Con l’emergenza sanitaria – scrivono gli organizzatori – è sicuramente un grande successo essere stati determinati nell’organizzazione di questo evento, tradizionale e fondante per il nostro Comune. In questo periodo particolare ci siamo adoperati particolarmente, nonostante i tempi strettissimi relativi all’emanazione di restrizioni e nuovi protocolli, per organizzare un evento coinvolgente e in piena sicurezza e siamo soddisfatti della partecipazione delle persone, soprattutto nella giornata di domenica. Siamo davvero contenti per tanti motivi: l’Associazionismo marignanese si è ritrovato in Piazza per numerose proposte di auto finanziamento e dopo tanto tempo ha potuto nuovamente condividere con il territorio le proprie proposte. E’ tornato il mercato ed è stato proposto un focus sulle tradizioni, quale anteprima della fiera, che è stato per noi molto importante per riscoprire la storia della fiera e di Santa Lucia, grazie alla preziosa presenza di Nicoletta Biondi e di Don Piero Battistini. Importante anche il percorso proposto sulle tipicità romagnole con degustazioni e presentazioni da parte di realtà del territorio: sicuramente i partecipanti lo hanno apprezzato tantissimo. Nel complesso si è trattato di una proposta molto variegata ed interessante con tante anime: sociale, culturale, commerciale, artistica e adatta a tutte le età”.

Circa 70 gli espositori presenti tra abbigliamento, oggettistica, alimentari, articoli di Natale e autofinanziamento delle associazioni.

Gustose e particolarmente apprezzate le degustazioni nella Piazza dei sapori: nei tre giorni della Fiera sono stati degustati 10 kg di pane, 5 l di olio, 10 kg di panettone e tante salse e condimenti, con la presenza di Il Mio Casale, Forno Buresta, Frantoio Oleario Bigucci, Pastificio Ce.Ma, Alex Bruscaglia e Marisa Sbattella che hanno presentato le loro specialità nell’ambito della Rete delle Qualità Locali, LR 41/97 grazie alla preziosa collaborazione tecnica di Cna e Scuolinfesta.

Intensi e partecipati il Concerto del Corpo Bandistico e lo spettacolo “Il filo dei ricordi”. Imperdibile l’addobbo dell’albero cui hanno partecipato oltre 500 bambini che con le loro famiglie sono arrivati nei tre giorni in Piazza Silvagni, donando all’albero la campanella e ricevendo in dono da RegnodiFuori una campanella tintinnante per il decoro dell’albero di Natale casalingo. Gli Elfi di Natale di Aps Pro Loco hanno poi rallegrato i presenti con il Ristoro e tanti laboratori ed attività.

Presenti anche alcune classi della Scuola Primaria venute per conoscere meglio la storia del borgo.

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