San Giovanni in Compito, area archeologica: via libera della Regione

Semaforo verde da parte della Regione emilia-romagna alla variante cartografica al Ptcp/Ptrp presentata nell’accordo di programma per la costituzione di un parco archeologico in rete nei comuni della Valle del Rubicone.

“L’obiettivo di questo progetto – si legge nella delibera – consiste nel valorizzare l’area archeologica di San Giovanni in Compito, creando un sistema di fruizione a rete, sia dal punto di vista storico che naturalistico, che comprenda le emergenze presenti nel vicino territorio di Gatteo e di Longiano oltre a Savignano e Borghi, in una percezione strutturata d’insieme delle aree archeologiche che consenta al visitatore di rendersi conto di essere nel cuore di un territorio ricco di testimonianze, esteso ma collegato con una notevole articolazione funzionale e diacronica”.

Il voto favorevole è stato espresso in commissione Territorio, ambiente e mobilità. E’ un accordo di programma, ha spiegato la giunta, tra Regione, Provincia e Terre del Rubicone. Un accordo che contempla anche l’approvazione del progetto di fattibilità e del primo stralcio del Parco archeologico.

La proposta del Parco archeologico – afferma il documento – nasce dai recenti ritrovamenti di notevole interesse nelle aree archeologiche di Gatteo, e di San Giovanni in Compito, nei comuni di Longiano e Savignano Sul Rubicone, che hanno confermato il valore archeologico che le tutele del Ptpr e del Ptcp individuano e riconoscono per tali aree, e dai quali è emersa la necessità di attivare forme di valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico di recente ritrovamento in organica connessione con quello già presente nell’area del Rubicone”. Una proposta che si inquadra “in un più ampio progetto scientifico e culturale, da svilupparsi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini che risulta coinvolta direttamente nel progetto e quindi sottoscrittore dell’Accordo”. Tra i punti, sono previsti la messa in rete di un sistema di fruizione, sia naturalistico sia storico; la valorizzazione e messa in rete dei Musei già presenti nell’area del Rubicone e la realizzazione di una nuova sede museale nell’area del Comune di Gatteo; una strategia unitaria “per dotare i Comuni di un programma di valorizzazione e di promozione turistico-culturale attraverso un’azione territoriale coordinata”.

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