L’esercizio fisico mirato si afferma come un pilastro fondamentale e scientificamente confermato nella cura del cancro, in grado di migliorare l’efficacia delle terapie e il benessere psico-fisico dei pazienti. È quanto emerge dal report del Prime Center, il progetto dell’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) nato nel 2021, che traccia un bilancio del suo innovativo modello di Medicina Integrata, Riabilitazione e Prevenzione. Grazie alla donazione di attrezzature Technogym di ultima generazione, il Centro ha potuto sviluppare un percorso riabilitativo che oggi rappresenta un riferimento internazionale.
Dal 2022, la palestra del Prime Center, equipaggiata con la linea Biostrength di Technogym basata sull’AI, ha permesso a quasi 500 pazienti di beneficiare di oltre 11.000 sessioni di esercizio finalizzate al recupero funzionale e al miglioramento della qualità della vita.
L’allenamento sulle macchine è stato strutturato in linea con le raccomandazioni dell’American Cancer Society per l’attività fisica in ambito oncologico, che prevedono 150 minuti settimanali di esercizio aerobico a intensità moderata e due sessioni settimanali di esercizi di forza. I dati raccolti evidenziano un impatto straordinariamente positivo: l’analisi sull’evoluzione della forza muscolare (espressa in carico 1RM) ha registrato un incremento diffuso e statisticamente significativo del potenziale neuromuscolare in tutti gli esercizi monitorati. I dati mostrano un aumento medio della forza muscolare dai 5kg sollevati per gli esercizi che coinvolgono i gruppi muscolari più piccoli ai 37.5kg per i gruppi muscolari più grandi.
Questi risultati dimostrano come un programma di allenamento personalizzato e supervisionato non solo contrasti gli effetti collaterali delle terapie, come la fatigue cronica e la perdita di massa muscolare, ma contribuisca attivamente a migliorare la risposta stessa alle cure, riducendo le complicanze post-operatorie e aumentando la tolleranza ai trattamenti chemioterapici.
Il successo del modello è confermato dalla crescente domanda: dal 2022 a oggi, 1.300 pazienti e caregiver si sono rivolti al Prime Center, con un tasso di crescita di nuovi accessi di oltre il 40% ogni anno. L’analisi dei dati di utilizzo del wellness centre su 422 pazienti rivela inoltre un’aderenza eccezionale al percorso: oltre il 90% dei pazienti coinvolti hanno seguito il programma ed il 43,6% ha frequentato il centro in modo frequente, continuativo e stabile nel tempo, un segnale della validità del modello e della sua capacità di motivare i pazienti.
Il report evidenzia come la tecnologia giochi un ruolo cruciale. L’ecosistema digitale di Technogym ha consentito ai professionisti del Prime Center di creare protocolli basati sulle evidenze scientifiche, prescrivere ad ogni paziente un programma di allenamento personalizzato, monitorare i progressi con precisione e personalizzare il carico di lavoro in tempo reale, garantendo sicurezza ed efficacia massime anche per i pazienti più fragili.
“La collaborazione con Technogym è stata il punto di partenza per costruire un modello di riabilitazione oncologica che oggi è un’eccellenza”, si legge nel report. “I dati dimostrano in modo inequivocabile che integrare l’esercizio fisico nel percorso terapeutico, attraverso strumenti avanzati e un approccio scientifico, produce un impatto concreto e misurabile sulla forza, l’autonomia e la qualità della vita delle persone che affrontano il cancro”.
Il progetto si è già tradotto in importanti contributi scientifici, con abstract accettati a congressi internazionali di settore come l’International Society of Exercise Oncology (ISEO), consolidando il ruolo del Prime Center e della Romagna come leader nell’innovazione della riabilitazione oncologica.