SALUDECIO. Un cuoco, già noto alle forze dell’ordine, in casa teneva quella che i carabinieri hanno definito una vera e propria “bomba a orologeria”. Aveva infatti 62 bombole di gpl e 300 litri di benzina stipati in un deposito a pochi metri dalle case vicine. Non solo: quando i militari hanno fatto visita alla sua casa di via Sant’Ansovino, a Saludecio, lunedì pomeriggio, all’uomo, classe 1961, originario della Puglia, aveva anche due proiettili di artiglieria e una carica di lancio, residuati bellici della seconda Guerra mondiale. L’uomo si è giustificato sostenendo che si tratterebbe di una scorta per scaldare la sua abitazione.

L’uomo è stato arrestato per detenzione illecita e omessa denuncia di munizioni di guerra e omessa denuncia di materiali esplodenti, illecita costituzione di impianti di rifornimento, deposito e rivendita di gas in recipienti proibiti.

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