Sacchi, Lippi e Zaccheroni: una serata di grande calcio a Fusignano

Giovedì sera al Teatro Moderno tutto esaurito con 400 spettatori, una serata a tutto campo con protagonisti Arrigo Sacchi, Marcello Lippi e Alberto Zaccheroni, intervistati dai giornalisti Fabio Licari e Luigi Garlando. “Ho sempre cercato la bellezza in campo e la vittoria senza merito non mi interessava – ha ribadito Sacchi – io nel mio calcio ho difeso uno stile”.

“Quando allenavo la Nazionale – ha ricordato Lippi – volevo che venissero tutti, anche gli infortunati. La Roma non voleva mandarmi Totti per un guaio alla caviglia, ma venne lo stesso. Una volta volle venire pure Gattuso col gesso alla caviglia… In questo modo si creò un gruppo col giusto spirito”.

Così Alberto Zaccheroni: “Ricordo bene un famoso Lazio-Inter quando gli ultrà volevano entrambi che perdesse la Lazio. Alla lettura della formazione fioccarono i fischia all’unisono delle due tifoserie per Poborsky perchè era amico dello juventino Nedved…”. Prima del talk-show, Sacchi ha fatto gli onori di casa ai colleghi, guidandoli alla mostra dedicata all’ex ct di Fusignano. Assente giustificato Antonio Conte, fresco di ingaggio del Tottenham. (Video di Massimo Fiorentini)

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