SANTARCANGELO. I match imprevedibili di “Wash up” tornano a Santarcangelo per l’ultimo appuntamento di questa terza stagione con due ospiti d’eccezione: oggi alle ore 18 sul palco del teatro Il Lavatoio il performer Filippo M. Ceredi, dopo il successo a Santarcangelo Festival 2017, si confronta con la band punk elettronica Sonic 3.
Filippo Michelangelo Ceredi cresce e studia a Milano, dove si laurea in Filosofia. Lavora come assistente alla regìa di Marco Bechis nel film “Il sorriso del capo” (2011), in collaborazione con Istituto Luce, e nella serie web “Il rumore della memoria” (2014). Assiste Iacopo Patierno nella realizzazione della serie web per il progetto italo-mozambicano “Il teatro fa bene” (2016) e dirige lavori da videomaker. Dal 2012 inizia una formazione teatrale seguendo i laboratori del Teatro delle Moire e lavorando come tecnico per progetti teatrali. Nel 2016 debutta al “Danae festival” con “Between Me and P.”, presentato poi al “Santarcangelo festival”.
I Sonic 3 sono 30 anni di musica punk, no wave e elettronica in 3 minuti di canzone.


“Wash up” è ideato dai un gruppo di giovanissimi in collaborazione con la direzione artistica di “Santarcangelo festival”, Eva Neklyaeva con Lisa Gilardino, che hanno affidato loro la possibilità di immaginare e organizzare una serie di appuntamenti dedicati ai loro coetanei, nel teatro della città. Una vera e propria centrifuga di proposte artistiche, un mix di pratiche che si sviluppa per un sabato al mese come un “duello” tra generi differenti.
In due anni “Wash up” ha chiamato a Santarcangelo in 10 appuntamenti artisti quali Silvia Gribaudi, Rancore, Claver Gold, Cristina Kristal Rizzo, Alternative Station, Mara Oscar Cassiani, Kento, HYST, Muna Mussie, Slander, Eva Geatti, oltre ad aver permesso ai giovani curatori di presentare ed esportare il progetto ai partner internazionali di “Santarcangelo festival”, tra i quali il “Reykjavík dance festival” in Islanda.
A partire da questa edizione, “Wash up” è inserito nel progetto europeo “Create to connect -> Create to impact”, cofinanziato dal programma Europa creativa dell’UE. Ingresso gratuito.

Argomenti:

santarcangelo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *