Scuola, sciopero bianco dei docenti all’istituto comprensivo “Baccarini” di Russi

Russi
  • 12 ottobre 2026

Sciopero bianco all’Istituto Comprensivo “A.Baccarini” di Russi. Lo annunciano le sigle sindacali dopo l’assemblea dello scorso 7 ottobre. “Il comparto Istruzione - si legge in una nota - è attualmente afflitto da criticità strutturali insostenibili, prima fra tutte il progressivo e costante aumento del carico di lavoro burocratico e amministrativo che sottrae tempo prezioso alla didattica e alla cura delle relazioni educative. Inoltre si aggiunge la totale solitudine istituzionale e legale in cui si trovano i docenti durante le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione;, infatti, fuori dalle mura scolastiche, gli insegnanti si fanno carico di una responsabilità civile e penale assoluta e costante, attiva 24 ore su 24, senza godere di alcuna reale tutela o scudo protettivo da parte della legge. A questo scenario già profondamente sbilanciato si aggiungono retribuzioni significativamente inferiori alla media dei Paesi europei e del tutto inadeguate all’attuale costo della vita. Molto spesso, il funzionamento organizzativo delle scuole e l’ampliamento dell’offerta formativa si reggono esclusivamente sulla disponibilità volontaria del personale, remunerata con compensi irrisori attraverso il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa, in un meccanismo che sfrutta la vocazione dei docenti senza il dovuto riconoscimento da parte dell’apparato ministeriale”.

I docenti della scuola secondaria di primo grado hanno deciso, in maniera pienamente conforme alla normativa vigente, di limitare le proprie prestazioni all’esclusivo adempimento degli obblighi contrattuali previsti dal CCNL, astenendosi da commissioni non obbligatorie, progetti extracurricolari, viaggi di istruzione e ore aggiuntive oltre il limite contrattuale. “Questa protesta legittima - evidenziano i sindacati - definita “sciopero bianco”, non intacca in alcun modo il benessere degli alunni: i docenti hanno infatti garantito il mantenimento di tutte le attività necessarie a valorizzare la didattica, restando i primi garanti del diritto allo studio e dimostrando, ancora una volta, un altissimo senso di responsabilità. Inoltre, sottolineiamo l’importanza della posizione espressa dai docenti della scuola primaria intervenuti in assemblea, i quali, pur non adottando la modalità dello sciopero bianco, hanno dichiarato la loro totale e assoluta solidarietà ai colleghi della secondaria, condividendo integralmente le motivazioni e lo spirito della vertenza”.

Al termine dell’assemblea, i docenti hanno prodotto un documento formale e dettagliato, approvato come ordine del giorno. All’interno di tale documento, i lavoratori chiedono formalmente alle nostre organizzazioni sindacali di farsi carico delle loro istanze e di portarle all’attenzione dei tavoli di negoziazione nazionali.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui