Russi piange il medico Girolamo Fabbri

È scomparso martedì il dottor Girolamo Fabbri, per anni medico di base di Russi, esponente politico repubblicano, presidente della Pro loco della località ravennate, di cui era stato fra i fondatori. La notizia viene data dal segretario provinciale del Pri, Eugenio Fusignani, che assicura come «ancora oggi, eccezion fatta per i momenti che ci avevano visti distanti per via della pandemia, quella di Fabbri era una presenza costante e impegnata, nonostante gli 85 anni. Era stimatissimo e radicato nel suo territorio». Russi aveva voluto sottolineare la propria riconoscenza a Fabbri nel settembre 2020 quando, durante una Fira ridimensionata per l’emergenza covid, la sindaca Valentina Palli, e il presidente della Pro loco, Riccardo Morfino, gli avevano consegnato il premio “Un amico per Russi”, con la seguente motivazione: “Girolamo Fabbri ha espresso, con costante impegno, la dimensione dell’agire a supporto della collettività”, contribuendo “allo sviluppo culturale del territorio, fornendo importanti sollecitazioni capaci di offrire chiavi di lettura per comprendere il passato e il presente, interpretando quest’ultimo con spirito critico e consapevole”. Specializzato come pediatra, Fabbri era fra le anime del notiziario dell’Associazione Conservatrice del Capanno Garibaldi, ricoprendo incarichi nel direttivo dell’ultra centenario sodalizio ravennate. “Per le sue competenze mediche era stato chiamato a operare fuori Russi – si concludeva il testo con cui veniva insignito –, ma il suo attaccamento alle persone, al luogo ed alla ricerca storica locale hanno prevalso e la sua molteplice azione si è svolta per oltre 60 anni nel nostro comune”. Il suo ultimo impegno istituzionale si concluse nel 2015: «Era stato consigliere e vicepresidente dell’Asp – conclude Fusignani –. Mancherà ai repubblicani di Russi, per i quali è stato a lungo il segretario, e a tutto il Pri Ravennate. Fabròn, come lo chiamavamo fra amici, aveva l’autorevolezza tipica degli esponenti dell’Edera, di scuola “lamalfiana”, che svilupparono il partito nel Secondo Dopoguerra nelle nostre terre». La salma del dottor Fabbri lascerà la camera mortuaria di Ravenna stamani alle 10:15 in direzione del cimitero di San Pancrazio. Lascia la moglie Ernestina e il figlio Paolo.

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