Operatori in servizio alla “Baccarini” di Russi (foto Massimo Fiorentini)

RUSSI. Dopo la chiusura del focolaio di covid-19 e il rientro nei giorni scorsi dei primi degenti guariti dal coronavirus che dopo la scoperta dell’infezione erano stati trasferiti agli ospedali di Lugo e Cervia, alla casa protetta “Baccarini” di Russi questa settimana torneranno in servizio anche alcuni operatori che hanno superato la malattia.
Nella struttura di via Faentina nord si torna quindi verso la normalità dopo l’allarme contagio scoppiato prima di Pasqua. Restano però al massimo livello le misure di prevenzione per evitare che possano verificarsi altri casi. Come ieri quando, dopo mesi di accessi esterni bloccati, è stato concesso l’ingresso con procedure di estrema sicurezza alla moglie di un degente in fin di vita per consentirgli un ultimo saluto. In questo caso il covid-19 non c’entra però nulla; l’uomo, che soffre di patologie pregresse, è infatti risultato negativo al tampone per il coronavirus.

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