Rubicone, zona di confine tormentata da allagamenti: ponte chiuso

Un ponte e una strada divisa a metà tra due Comuni confinanti continuano a causare problemi annosi. Due giorni fa l’attraversamento sul fiume Rubicone è stato chiuso, per la presenza subito dopo di un avvallamento che si era riempito d’acqua, formando un ristagno profondo quasi 1 metro. L’esistenza di un confine intercomunale a metà della carreggiata stradale è legata al fatto che un lembo del territorio di Longiano si accosta a quello di Savignano. A valle la via si chiama Felloniche e il territorio è quello savignanese; a monte c’è via Ribano, che si trova nel territorio longianese. C’è anche un incrocio che presenta una bizzarra incongruenza: su quella stessa intersezione, dalla parte di Savignano c’è il dare precedenza, mentre nel territorio di Longiano le auto incontrano lo stop. Il fume Rubicone divide i due territori e vent’anni fa venne rifatto di sana pianta il ponte per attraversarlo. Oggi è una strada abbastanza trafficata per chi vuole evitare la via Emilia e da Longiano vuole andare a Savignano, Borghi e Santarcangelo e viceversa.

Avvallamento anomalo

Negli ultimi giorni il ponte è stato chiuso perché l’enorme avvallamento successivo era diventato un pericolo, essendoci 1 metro d’acqua. Ormai le due amministrazioni comunali sanno che basta un temporale e quel punto diventa una trappola. L’ennesima conferma è arrivata due sera fa, quandogli operai hanno dovuto apporre cartelli di divieto. Appena giovedì scorso, il tema era approdato anche nel consiglio del quartiere capoluogo-Felloniche-San Lorenzo. In quella occasione, vari interventi dei residenti hanno richiamato la necessità di far mettere attorno a un tavolo i tecnici dei due Comuni per trovare soluzioni idonee.

Pene a non finire

«Il maltempo colpisce la popolazione in più di un modo – afferma il consigliere di quartiere Luca Piras, che abita in zona – Ogni anno il fiume Rubicone esonda e arreca danni a tutti. A cominciare dagli agricoltori, che con il raccolto ci devono mangiare. Inoltre, chi abita lì o deve passarci vorrebbe transitare, visto che le strade sono un bene comune. Ma soprattutto è un problema non da poco per i mezzi di soccorso. Nel 2001 sono stati fatti tanti sacrifici sia dal Comune che dai confinanti di via Ribano e via Felloniche, che hanno lasciato il terreno ad uso gratuito al Comune, dando campo libero per fare un bel lavoro. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Sono caduti 120 millimetri d’acqua in due giorni e 30 centimetri di neve a monte di dove nasce il Rubicone, e il risultato è stato ancora una volta la chiusura».

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