Rosso “saltato”, sulla San Vitale in arrivo le telecamere

Ogni giorno sul quel tratto stradale della San Vitale transitano circa 20mila veicoli, equivalenti ad altrettanti conducenti che avrebbero l’obbligo di fermarsi quando scatta il rosso ai due semafori sullo stesso rettilineo, all’incrocio tra via Roma e viale Baccarini, nel centro di Sant’Agata sul Santerno. Tuttavia nel corso degli anni sono giunte all’amministrazione comunale una serie di lamentele in merito all’inosservanza di quella segnaletica, una condotta pericolosa alla quale si aggiunge una ulteriore preoccupazione: la contestuale vicinanza agli istituti scolastici, così come alle fermate dei mezzi pubblici e all’unica via d’accesso per la stazione dei treni, rende quel tratto di strada un inevitabile problema di sicurezza.

Quei semafori, peraltro, sono gli unici installati nel piccolo Comune che, a tal proposito, ha deciso di porre rimedio a questa sensazione di insicurezza prima che si materializzi in qualcosa di più tragico. Entro fine anno verrà installato un sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche su entrambe le direzioni di marcia: un Redvolution capace di intercettare i trasgressori e immortalarli in una fotografia a cui seguirà la multa prevista dal codice stradale. Oltre alla sanzione amministrativa da 163 euro, il passaggio col rosso comporta la decurtazione di sei punti sulla patente e, in caso di recidiva nel biennio, la sospensione della stessa da uno a tre mesi.

Altro impianto a Bagnacavallo

E con quest’ultimo, saliranno a due gli impianti funzionanti di rilevazione semaforica sul territorio dell’Unione. Il primo è stato installato nel 2019 su di un altro tratto della San Vitale, nell’intersezione tra le vie Boncellino e Di Vittorio, nel centro di Bagnacavallo. Nei primi mesi sono “scattate”, il termine più appropriato per un impianto foto-rilevatore, oltre cento sanzioni per il passaggio con il rosso, con una media di circa tre infrazioni al giorno, sia da parte di automobilisti che di conduttori di mezzi pesanti. Da rilevare inoltre, come confermato dalla Polizia locale della Bassa Romagna, che da quando è entrato in funzione tale impianto non si è più verificato nessun incidente stradale nei pressi di quell’incrocio, uno dei più trafficati del territorio.

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