Rontagnano, muore a 42 anni mentre è a tavola con gli amici

Muore improvvisamente praticamente a tavola il 42enne Michele “Miki” Monti, mentre stava passando una serata in allegria con un gruppo di amici. Più comunità in lutto: Monti era residente a Rontagnano, titolare di una azienda calzaturiera a Barbotto nella parte soglianese, molto conosciuto in tutto l’Alto Rubicone e nella vicina vallata del Savio.

Sabato sera il 42enne era al bar-trattoria “dalla Naty” per trascorrere una serata da “baracca” a tavola con gli amici. Il locale di Rontagnano ha alcuni tavoli all’aperto sotto le stelle ed erano quasi tutti occupati. Monti era a un tavolo con 6-7 amici e tra l’altro, essendo uno di casa nella trattoria, dirigeva lui a distanza la musica del locale. Poi mentre cenava con prodotti tipici romagnoli, poco dopo le 21,30, ha improvvisamente detto agli amici che non si sentiva molto bene. Ha raccontato di avere una fitta al petto e ha aggiunto che sarebbe andato un attimo in bagno. Alcuni amici l’hanno accompagnato sospettando che qualcosa non andasse per il verso giusto. Arrivato in bagno, Monti è stramazzato al suolo privo di conoscenza. Un’amica del suo gruppo, che lavora come infermiera all’ospedale Bufalini di Cesena, ha tentato in ogni modo di rianimarlo, praticandogli a lungo il massaggio cardiaco in attesa che arrivassero l’ambulanza e l’auto medicalizzata, subito chiamate e scattate ma che ci hanno messo un po’ per arrivare a Rontagnano, zona fuori mano. All’arrivo dei mezzi di soccorso, il medico ha provato altri tentativi disperati di rianimazione, ma poi ha dovuto constatare il decesso. La causa più probabile è che l’arresto cardiaco sia stato provocato da un infarto, ma c’è anche l’ipotesi più remota che si possa essere trattato di un boccone andato di traverso. La Procura ha comunque disposto ulteriori accertamenti che avranno luogo a partire da oggi.

Nella notte è toccato al fratello maggiore, Fabio, consigliere comunale di maggioranza a Sogliano, l’ingrato compito di comunicare ai genitori l’avvenuta tragedia. Michele aveva anche due sorelle: Gessica con cui guidava un piccolo calzaturificio nella vicina località di Barbotto prima gestito dai genitori, e Irene.

Non è ufficiale la data dei funerali, anche se appare molto probabile possa essere martedì nella sua Rontagnano. La tumulazione poi avverrà a Savignano di Rigo

Michele era uno spirito libero, con un carattere solare ed esuberante, appassionato di gastronomia romagnola e musica in genere, prediligeva Adriano Celentano, ma anche canzoni come “Bella Ciao” e “Romagna Mia”. Amava l’aria aperta, era un camminatore provetto e buon conoscitore di tartufi che cercava con l’ausilio dei suoi cani.

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