Roncofreddo, “Sagra del pisello”: rilancio con set fotografico

Dopo due anni ritorna la tradizionale “sagra del pisello” nel secondo week-end di maggio con alcune novità. Si è messa in moto la macchina organizzativa della Pro loco “Giacomo Malatesta” con la collaborazione delle associazioni del territorio, e il patrocinio del Comune di Roncofreddo. E oggi nuovo set fotografico.

I prodotti del territorio

«Eccoci giunti alla 51ª edizione della “sagra del pisello” – afferma il noto affinatore di formaggi Renato Brancaleoni – Seguendo le tendenze gastronomiche anche questa manifestazione vuole dare spazio e valore alle attività agricole, alla ristorazione e agli agriturismi del territorio e ai vari bed& breakfast della zona». Insomma dopo un 2020 tutti chiusi in casa per la pandemia e un 2021 ancora senza manifestazioni, ora scoppia la voglia di tornare alla normalità: «A Roncofreddo è tutto un fiorire di attività e voglia di primavera – prosegue Brancaleoni – la sagra del pisello 2022 è un invito all’aperto per degustare il territorio e conoscere gli antichi saperi, per godere di un giorno di festa all’insegna della gastronomia. Quindi partecipare alla “sagra del pisello” a Roncofreddo non sarà solo una passeggiata ma un’esperienza emozionale, vissuta attraverso i sapori che la Pro loco e alcuni chef, per rivivere in una lezione-degustazione di prodotti di queste campagne. Saranno anteprima di un programma che presenteremo in futuro: parlo di un “Master class” ovvero di momenti organizzati dalla Pro loco in collaborazione con Slow Food».

Le masterclass

All’opera anche Giorgio Clementi, noto chef presso l'”Osteria dei frati” con tema: “gli asparagi e i piselli – caratteristiche, uso e cucina con questi prodotti” andando alla scoperta delle differenze tra l’asparago di Roncofreddo e quello di altri territori. Altra “masterclass” con invitata Carla Brigliadori, chef a Casa Artusi, riguardante il carciofo: proprietà alimentari, benefici, uso in cucina e infine una degustazione cieca comparative tra il carciofo Moretto di Brisighella e il carciofo Violetto di Roncofreddo.

Ricerca e set fotografico

Nel frattempo è stata anche lanciata una ricerca di vecchie e nuove foto sulla coltivazione del pisello e sui protagonisti di ieri e di oggi. A chiedere a tutti di verificare in casa la presenza di vecchie foto è l’ex assessora Donatella Cena, che collabora con la Pro loco. Domenica 24 aprile e il primo maggio, dalle 9 alle 12, sono statichiamati a raccolta “I pisellari di Roncofreddo”. In un set fotografico allestito dalla “Compagnia dell’immagine” sotto i portici della piazza, un gruppo formato dai fotografi Marco Dellapasqua, Natascia Rocchi, Nicole Marchi e Valerio Vasi, effettuerà ritratti singoli e collettivi dei coltivatori di oggi e di ieri. «Se la tua famiglia lavorava la terra negli anni ’50-’70 a Roncofreddo – recita l’invito – certamente coltivava anche i piselli. In seguito, con l’avvento delle cooperative e della grande distribuzione, la coltivazione è andata diminuendo a favore di coltivazioni più facili e redditizie. Ma ancora oggi celebriamo la “Sagra del pisello” anche se è sempre più difficile reperire materia prima locale. Vogliamo invertire questa tendenza e rivitalizzare l’interesse verso questo legume che sulle nostre colline cresce così buono e dolce. Iniziamo intanto con le foto e i ricordi, che poi verranno esposti in gigantografia».

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