Roncofreddo, il collezionista di trattori: “Io e le mie 5 trebbiatrici, benvenuti nel mio museo”

Un museo dei mestieri custodito con cura a 86 anni, e ancora la voglia e la forza di lavorare e trebbiare da solo. Bruno Mongiusti, ex trattorista per 50 anni e residente nella località di Musano, possiede e conserva molti pezzi rari di macchinari e attrezzi agricoli del passato. Si tratta di arnesi, utensili, carri in legno, trattori, attrezzi agricoli, aratri in legno, ma anche macchine di grandi dimensioni. Per esempio, possiede 5 grandi trebbiatrici: tre da grano, una sfogliatrice da mais e una da erba medica. Alcune delle antiche macchine agricole sono state comprate, altre sono state donate da conoscenti e amici, come il riminese Silvano Broccoli. Della raccolta fanno parte molte rarità e un’antica trebbiatrice che ha ancora un particolare “bollo” del 1928: in passato, i mezzi agricoli che dovevano circolare sulle strade, al posto della classica targa, avevano un bollo metallico che veniva pagato annualmente e inchiodato al mezzo stesso. Una caratteristica della raccolta Mongiusti è che tutti i macchinari e le stesse trebbiatrici sono tuttora funzionanti. Dopo averle acquistate o ricevute in dono, le ha infatti restaurate con cura.

«Nel 1952 lavoravo come operaio – racconta Bruno Mongiusti – Poi mi sono messo in proprio e andavo a fare lavori agricoli per conto terzi. Non ho perso la passione. Per esempio, il mio terreno lo aro da solo e mi arrangio a trebbiare il grano. Spero che il Comune di Roncofreddo mi rifaccia l’insegna per il museo, visto che è ormai diventata invisibile».

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