In Romagna nasce il primo gelato con l’Acqua di mare

In Romagna nasce il primo gelato con l’Acqua di mare
Roberto Leoni con il gelato creato utilizzando l'acqua del mare Adriatico (foto Gian Maria Zanotti)

CESENA. Il mare nel gelato. O meglio un gelato al gusto di mare. E’ l’ultima creazione di Roberto Leoni, storico gelatiere cesenate e titolare delle Gelaterie Leoni di Cesena.

Dopo un laborioso percorso scientifico, in collaborazione con Legambiente, Struttura Daphne di Arpae Emilia Romagna e Centro di Ricerche Marine di Cesenatico, Leoni ha realizzato il primo gelato in Italia con l’acqua del mare Adriatico prelevata al largo della costa di Cesenatico. Il prodotto è stato presentato questa mattina al museo della marineria di Cesenatico assieme ai sindaci di Cesenatico e Cesena Matteo Gozzoli ed Enzo Lattuca, al presidente provinciale di Lega-Ambiente Francesco Occhipinti e alla responsabile della Daphne Arpae Emilia Romagna Carla Rita Ferrari.

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Per l’occasione il gelato “A-mare” di Roberto Leoni è stato abbinato alle rinomate fish-tapas del ristorante Diporto di Cesenatico rappresentato dal main-chef Matteo Magnani. La spiaggia di Cesenatico, bandiera Blu per la 28esima volta grazie anche alla qualità delle sue acque, è diventata l’habitat principale di un gelato – nome di battesimo “A-MARE” – che promette di rivoluzionare il mondo della Gelateria Artigianale Italiana.

La costante ricerca di nuovi ingredienti ed una naturale propensione alla sperimentazione ha portato, in questi anni, Roberto ad inventare numerosi gusti di gelato. E così, dopo aver “messo sul cono” tutti i sapori delle colline cesenati, ha rivolto lo sguardo alla riviera e, in un pomeriggio di fine ottobre, folgorato dal suo profumo, ha deciso di “racchiudere” il mare in una sua ricetta. 

” Il sapore originario è stato rafforzato dall’infusione delle erbe lambite dalle acque dei fiumi romagnoli prima di sfociare in mare (cicoria selvatica, dente di leone, ortica e fiori di malva che ne conferiscono il colore naturale). La sensazione data dal crumble preparato con farina di mais Ottofile (coltivato fino al dopoguerra in Romagna) ricorda nel colore e consistenza la sabbia della spiaggia – si legge in un comunicato -. Da questa sintesi è nato un prodotto unico dalle note decise che risulta ottimo al palato grazie anche alla sua naturale salinità che riporta in un istante al luogo di origine. Gradevole sul classico “cono gelato” in abbinamento a gusti marcati quali cioccolato fondente o pistacchio o ancora più scenografico servito in accompagnamento a piatti di pesce o come dessert finale”.

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