Romagna, Feudo del 32° Gran premio Nuvolari: dal 15 al 18 settembre il museo viaggiante nella terra “de mutor”

La Romagna torna protagonista del Gran Premio Nuvolari, giunto alla 32esima edizione che quest’anno, in occasione del 130° anniversario della nascita del campione di Castel d’Ario, vuol far rivivere emozioni uniche, degne della leggenda del pilota. “La Romagna, feudo del 32° Gran Premio Nuvolari” è il titolo scelto per questa edizione in cui tante città romagnole, dal 16 al 18 settembre, saranno attraversate dal museo viaggiante composto da 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo. Un evento presentato oggi a Meldola al quale hanno partecipato anche i Comuni di Castrocaro, Predappio, Modigliana, Faenza e i rappresentanti di San Marino. La Romagna terra “de mutor” ha un legame particolare con Tazio Nuvolari, il 6 luglio del 1947 il “mantovano volante” vinceva il 1° circuito Città di Forlì a bordo della Ferrari 125 S Competizione: quella di Forlì è una delle ultime vittorie di Nuvolari.  Il percorso è stato disegnato all’insegna del sano piacere di guida e del turismo più esclusivo. La prima tappa vedrà la partenza da Mantova, il passaggio dall’Autodromo di Modena, un percorso mozzafiato sulle colline romagnole, l’Autodromo di Imola e l’arrivo a Cesenatico sul mare Adriatico. La seconda tappa partirà da Rimini, incontrerà le perle del Rinascimento Italiano, quali Siena ed Arezzo, tra passi appenninici e strade incontaminate, fino a rientrare a Rimini in tempo per la serata di gala al Grand Hotel di Felliniana memoria. La terza tappa, dal Mare Adriatico attraverso le città dell’Emilia Romagna, fino al break Castel d’Ario, in occasione del 130° anniversario della nascita di Tazio Nuvolari ed infine l’arrivo a Mantova. Un percorso di 1000 km tra le bellezze d’Italia, un connubio di storia, passione, tradizione ed esclusiva ospitalità.

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