CESENA. Da Cesena a Sanremo nel nome della musica. Una delegazione di 100 musicisti provenienti da Rockin’1000, la più grande rock band al mondo fondata da Fabio Zaffagnini, diventata famosa per il video-tributo ai Foo Fighters e che oggi si esibisce in concerto negli stadi di tutto il mondo, è andata per le strade della città dei fiori durante il Festival della canzone italiana.

100 musicisti tra batteristi, fiati, tastieristi e cantanti, hanno eseguito in versione corale, all’unisono, le cover di Uptown Funk e Killing in the Name (rispettivamente di Mark Ronson e dei Rage Against the Machine) proprio davanti all’ingresso dell’Ariston.

Negli stessi giorni, l’esercito di rockettari ha celebrato il World Nutella Day realizzando un video andato in onda mercoledì 5 febbraio su Rai1, durante la seconda puntata di Sanremo. Oggetto dell’esibizione, è stato il ritornello di E la vita, la vita, noto brano del duo italiano Cochi e Renato, scritto da Enzo Jannacci e Renato Pozzetto nel 1974, già utilizzato da Ferrero come colonna sonora dello spot Nutella, l’anno scorso re-interpretato da Lo Stato Sociale e quest’anno affidato a Rockin’1000.


“Un’esperienza unica, prendere una canzone italiana, riempirla di chitarre elettriche, ritmi rock, organi Hammond, è stato molto divertente” ha dichiarato Fabio Zaffagnini, fondatore e general manager di Rockin’1000. “Suonare a Sanremo significa entrare in un immaginario che appartiene a tutti gli italiani; esibirsi sul palco del Nutella Stage, sul quale sono saliti  in questi giorni nomi importanti della musica e poi realizzare una incursione musicale davanti all’Ariston suonando alcuni brani iconici della storia del rock, respirare l’aria del Festival: tutto questo arricchisce la nostra storia incredibile di un altro ricordo che porteremo con noi per molto tempo.”.

Alla performance hanno partecipato 100 musicisti provenienti da tutta l’Italia, selezionati tra oltre 20.000 partecipanti della grande community di Rockin’1000. La band è stata diretta da Marco Benny Pretolani, coadiuvato da Augusta Trebeschi, voci; Claudio Cavallaro e Stefano Re, chitarre; Lele Borghi e Alberto Paderni, batterie; Biagio Esposito, bassi; Davide Marani, tastiere e Enrico Farnedi, fiati.

Rockin’1000 nasce da un’idea di Fabio Zaffagnini, geologo marino appassionato di musica e assiduo frequentatore di concerti, che nel 2014 mette in piedi un team composta da Cisko Ridolfi, Claudia Spadoni, Mariagrazia Canu e Martina Pieri, per organizzare un tributo inedito: 1000 musicisti che suonano all’unisono Learn to Fly dei Foo Fighters in un parco a Cesena. Nel giro di poche ore, il bizzarro omaggio diventa un video virale e Dave Grohl – frontman della nota band americana, accetta l’invito e viene a suonare in concerto a Cesena. Attualmente quel video ha superato 51 milioni di visualizzazioni e ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali (Tribeca Disruptive Innovation Awards, Google – Year in Search 2015, Facebook Year in review, solo per citarne alcuni). Rockin’1000 oggi è diventato un vero e proprio format, la più grande rock band al mondo, realizza concerti negli stadi (Cesena, Firenze, Parigi, Francoforte), produce album con le major (nel 2016 con Sony Music Italy), collabora con artisti (Courtney Love, Andra Day, Subsonica, Manuel Agnelli) e costruisce partnership con festival e aziende.

Nel 2020 uscirà il film sulla genesi di Rockin’1000 e il 4 luglio 2020 i Mille suoneranno per la seconda volta presso lo Stade de France, a Parigi. Ulteriori nuovi eventi sono in cantiere.

SOTTO LE FOTO DI VIVIANA VITALE DEL FLASH MOB E DEL NUTELLA STAGE A SANREMO

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