Largo ai robot e a un’alleanza tra Italia e Stati Uniti per fronteggiare la pandemia: il sistema cesenate di imprese all’avanguardia risponde due volte «presente». Tra le 9 imprese dell’Emilia-Romagna protagoniste del progetto “Invest”, promosso dal Governo Usa, ci sono due aziende del territorio, che però hanno già un respiro internazionale nella loro attività: “Denken Italia” e “Automa 2000”. La prima ha la propria base a Mercato Saraceno e fa capo a “Righi Group”. Il quartier generale della seconda è invece a Cesena, dalle parti di Pievesestina, più precisamente in via delle Albicocche. Fanno parte di un gruppo di 25 aziende italiane selezionate per un progetto che guarda alla ripresa post-Covid e che potrà contare su un investimento complessivo di 10 milioni di euro. È l’agenzia federale Usaid, United States Agency for International Development, a supportare il settore privato italiano impegnato in prima fila nell’emergenza sanitaria. Mascherine e test rapidi, innovativi sistemi di sanificazione e speciali barelle di bio-contenimento per spostare i pazienti sono alcune delle soluzioni offerte dalle 25 imprese italiane selezionate per il progetto “Invest”, presentato ieri in un evento online organizzato dall’Ambasciata americana a Roma, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Si è avviato così il percorso di assistenza tecnica erogato a loro favore da parte di Roncucci&Partners, società di consulenza aziendale che ha vinto il bando Usaid. Suddivise in tre cluster (prevenzione, diagnostica e trattamento) le 25 beneficiarie del progetto Invest sono aziende che si sono attivate nella lotta al Covid-19, potenziando o addirittura riconvertendo la propria linea produttiva. Thomas Smitham, incaricato d’affari dell’Ambasciata americana in Italia, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro Vincenzo Colla hanno sottolineato l’importanza di questo progetto, che prevede un percorso strutturato di crescita e sviluppo della durata di 12 mesi, volto a potenziarne competitività e attrattività finanziaria dei partecipanti. Il filo che lega economicamente l’Emilia-Romagna e gli Stati Uniti è già molto robusto: il 97% delle piastrelle italiane esportate là dall’Italia arriva dalla regione, così come il 57% della carne, 40% dei latticini, oltre il 30% dei macchinari e delle attrezzature di cablaggio.

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