L’ex Cesena e Roma Ruggiero Rizzitelli vittima di una maxi truffa: “Ho perso tutto”

«Ho perso tutti i soldi guadagnati da calciatore». A parlare è l’ex bomber di Cesena, Torino e Roma Ruggiero Rizzitelli. Finito sul lastrico dopo una maxi truffa: «Non mi è rimasto più nulla, solo qualcosa per i prelievi, tra il 1989 e il 2000 ho investito tra i 2 milioni e mezzo ed i 3 milioni di euro. tutto ciò che avevo».

Difficile dimenticare la sua potenza, e i suoi stacchi imperiosi che spesso e volentieri trasformavano in rete palloni vaganti in area. Rizzitelli da Margherita di Savoia, ma cesenate d’adozione almeno nel cuore di tanti tifosi, ha scritto importanti pagine del calcio italiano a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, diventando tra l’altro uno dei primi calciatori della Serie A a provare un’avventura professionale in un altro campionato europeo, ovvero al Bayern Monaco. Era il periodo in cui vestiva anche la maglia della nazionale all’epoca guidata da Azeglio Vicini.

L’ex attaccante classe ‘67, ritiratosi dal calcio giocato nel 2000 sta vivendo un momento a dir poco difficile dopo il coinvolgimento in una truffa che lo ha lasciato sul lastrico. Un maxi raggiro da 300 milioni di euro che ha visto coinvolti, oltre all’ex bomber, anche altre celebrità come la comica Sabina Guzzanti e l’attore David Riondino.

Negli ultimi giorni Rizzitelli è stato ascoltato come parte offesa nel processo in cui è indagato Gianfranco Lande, accusato di aver truffato numerosi vip a suon di milioni con tanto di condanna definitiva a 7 anni oltre a numerosi processi ancora all’attivo.

In un’intervista a Leggo, l’ex poderoso centravanti ha dichiarato con amarezza: «Tra il 1989 e il 2000 ho investito tra i 2 milioni e mezzo ed i 3 milioni di euro, tutto quello che ho guadagnato nella mia intera carriera di calciatore. Non mi resta più nulla, solo qualche piccolo prelievo».

A beffare Rizzitelli è stato il suo ex amico Roberto Torregiani, socio di Lande. Un tradimento vero e proprio: «Roberto mi rassicurava, mi fidavo di lui. Era una persona di famiglia, andavamo in vacanza insieme, è stato pure il padrino di mia figlia».

“Rizzi gol” ha visto dilapidati i risparmi di una vita e i proventi di una carriera di tutto rispetto.

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