Si ritrovano in casa tra amici, denunciati

Si ritrovano in casa tra amici, denunciati

Cinque ragazzi si ritrovano in casa di uno di loro, due ragazzi in giro in auto senza validi motivi, un imprenditore che tiene aperta la propria attività nonostante il divieto. Tutti denunciati. E’ il risultato dei controlli effettuati ieri dai Carabinieri di Riccione e Rimini finalizzati al rispetto del decreto sul contrasto al Coronavirus.

In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno denunciato cinque giovani, alcuni provenienti anche da altri comuni, che si erano ritrovati per riunirsi a casa di un loro coetaneo. Il decreto sul coronavirus prevede il divieto di allontanarsi dalle abitazioni se non in presenza di indifferibili motivi lavorativi e/o sanitari

Ii Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, hanno denunciato due persone, un cittadino albanese classe 1990 ed una cittadina rumena classe 1982, poiché, controllati sul territorio del comune di Rimini alla guida delle rispettive autovetture, non fornivano motivazioni ricomprese tra quelle indicate dal citato D.P.C.M..

Una terza persona, riminese classe 1978, imprenditore, è stato invece deferito all’Autorità Giudiziaria poiché, in violazione delle disposizioni del D.P.C.M., non ottemperava alla chiusura del proprio esercizio commerciale che risultava regolarmente aperto al pubblico.

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