Risse tra bande di ragazzini: prime multe a Cesena

I carabinieri della compagnia di Meldola non stanno facendo passare “in carrozza” i fatti avvenuti sabato scorso. Quando, in barba al Dpcm ed alla zona arancione che ancora impediva gli spostamenti tra comuni, bande di ragazzini si erano date appuntamento tra Forlimpopoli e Forlì per picchiarsi. Un regolamento di conti scaturito da liti dei giorni prima ed al quale ognuno ha inteso voler partecipare (arrivando anche da Cesena e da Faenza) portando con sé anche tanti amici a supporto. Le immagini dei video postati sui social unite a quelle delle telecamere sicurezza a Forlimpopoli hanno consentito già ai militari di chiamare a sé alcuni dei responsabili degli inseguimenti e delle risse. Uno in particolare, accompagnato dal padre, è già stato multato dopo un’ora di domande poste per capire con chi fosse e perché si trovasse in un comune diverso dal suo. Ai militari (che gli hanno staccato una sanzione che se pagata entro 5 giorni costerà 280 euro) ha negato di aver preso parte a qualsiasi gazzarra ma di essersi recato a Forlimpopoli per incontrare una ragazza. Salvo poi, poco dopo essere uscito dalla caserma, in una diretta Instagram, raccontare a tutti i suoi contatti quanto era avvenuto in caserma. «Non ho scoperto chi ha fatto il mio nome – ha detto – ma vi posso assicurare che io non ho raccontato nulla e non ho fatto nomi di chi era con me e di chi ha partecipato». Incurante del fatto che gli investigatori intercettino comunicazioni simili nell’indagine.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui