Rispettare l’ambiente come se fosse un premio a punti

Aziende e scuole possono diffondere una vita ambientalista “a punti”. Si chiama Green Golden un’iniziativa lanciata in tutta Italia che permette di aiutare più o meno giovani a capire come modificare i comportamenti quotidiani. In sostanza, è un percorso con missioni da compiere e proporre che ha un punteggio in relazione alla propria impronta ecologica. L’idea è venuta a fine 2021 a Valeria Torchio, che l’ha messa in pratica grazie al contributo di Stelio Amandonico. Ecco qualche esempio: sostituire le bibite in lattina con bevande più salutari, preparando tè freddo o acqua, limone e zucchero vale 10 punti. Ma acquistare prodotti biologici per due settimane ne fa portare a casa 20. La doggy bag da chiedere al ristorante o in pizzeria, invece, fa fare il botto: 45. Cinquanta punti si portano a casa se si installano i pannelli solari o si montano gli infissi e i serramenti di alta qualità. E a scuola se ne ottengono 20 attraverso il “book swaping” (lo scambio di libri di testo tra studenti), anche digitale. In sostanza, ce n’è per tutti i gusti. Una sorta di gioco di ruolo, in pratica, ma anche una chiamata all’attivismo green.

«Del problema ambientale e climatico spesso e volentieri si coinvolge la popolazione solo passivamente – spiega Valeria Torchio, ideatrice del progetto – Per contrastare questa inerzia generale imperante, nello specifico, bisogna pensare nel quotidiano a coinvolgere le persone affinché, anche con piccoli gesti, concorrano alla riduzione della CO2 e alla salvaguardia dell’ambiente. Green Golden, proprio per questo, si impegna a coinvolgere tutti, dai più piccoli ai più anziani, spronandoli nel concreto a compiere piccole operazioni le quali, nel loro insieme, possono fare davvero una notevole differenza. Teniamo all’ambiente, e lottiamo insieme affinché il pianeta sia in salute».

Il percorso è oggi aperto a tutti coloro i quali vogliano modificare i loro comportamenti quotidiani. Chi vince diventa un “super eroe” dell’ambiente, con tanto di attestato che certifica la “laurea” in sostenibilità. Ma gli ideatori di Green Golden non si fermano qui. «Nel 2023 seguiranno ‘Green Golden Academy’ e ‘Green Golden Fashion’ – conclude Valeria Torchio – Daremo vita rispettivamente ai connubi tra sostenibilità e architettura, sostenibilità e istruzione e sostenibilità e moda».

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