Ripascimento della costa, l’assessore regionale Priolo a Riccione

RICCIONE. Questo pomeriggio, nella cornice dello stabilimento balneare 65 di Riccione, Irene Priolo, assessora regionale alla Difesa del suolo e della costa, accolta dal sindaco di Riccione, Renata Tosi, ha incontrato gli operatori di spiaggia per illustrare il maxi ripascimento che partirà nel 2022 sul litorale riccionese. Presenti il vice sindaco Laura Galli, gli assessori Andrea Dionigi Palazzi (Demanio), Lea Ermeti (Lavori Pubblici), Luigi Santi (Bilancio) il M.llo della Capitaneria di Porto, Antonio Marinelli titolare dell’ufficio locale marittimo di Riccione, oltre a diversi operatori di spiaggia e di categoria la Coop. Bagnini Adriatica, la Coop Bagnini Riccione, Cna Servizi e Confcommercio. L’assessore Priolo, che ha parlato di un progetto costa unitario e prioritario per la Regione, ha illustrato il cosiddetto “progettone” da 22 milioni di euro per il ripascimento del litorale per rimpinguare le coste dell’Emilia-Romagna. Le opere partiranno nel 2022 nelle province romagnole e quindi a Riccione all’inizio della primavera. Secondo quanto previsto dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’intervento sui litorali nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna verrà eseguito con sabbie prelevate da depositi a circa 50 chilometri al largo. In particolare per il litorale di Riccione (un chilometro e mezzo) sono previsti 175 mila m³ di sabbia. L’iter amministrativo procederà con appalto pubblico e consegna del cantiere entro la fine di gennaio 2022, per concludersi prima dell’avvio della stagione balneare 2022. 

Un ringraziamento è stato espresso dal sindaco di Riccione Tosi per aver accolto un’esigenza fondamentale della città. “Era il 17 luglio dello scorso anno quando con l’assessore Priolo ci siamo incontrate qui a Riccione e abbiamo parlato di quanto sia pressante il problema dell’erosione della costa per le nostre città e per i nostri operatori – ha ricordato il sindaco – e devo ringraziarla per aver mantenuto puntualmente la promossa fatta in quell’occasione”. 

Della sperimentazione avviata con l’Università di Bologna ha invece parlato l’assessore al Demanio, Andrea Dionigi Palazzi che ha illustrato il progetto del W-Mesh, le barriere soffolte diventate un “reef” per tante specie marine. 

Infine proprio in ambito di ripascimento straordinario si sono conclusi la scorsa notte i lavori che hanno rimpinguato la costa riccionese sia a Nord che a Sud dopo le recenti mareggiate. I lavori si sono svolti di notte per non intralciare la stagione balneare e sono stati eseguiti dal Comune di Riccione in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. 

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