Riparte l’e-commerce per le attività di Cesena: piattaforma donata

Raggruppare imprenditori e commercianti cesenati per riportare i riflettori sul commercio locale e mettere l’accento sul valore delle aziende del territorio. Promuovere i nuovi servizi nati a seguito della crisi sanitaria in atto al fine di ripartire con una nuova spinta positiva e soprattutto per sensibilizzare i cittadini a fare acquisti nella propria città. Forte dell’adesione iniziale di oltre 130 attività, lo scorso maggio proprio con queste precise finalità è stato lanciato il progetto di marketing “IosonoCesena”, una risposta concreta alle conseguenze economiche della pandemia e delle misure restrittive che hanno portato alla chiusura dapprima parziale e in seguito totale delle attività.

Il brand, che nel corso di questi mesi ha dimostrato come il tessuto economico del territorio cesenate sia capace di innovarsi promuovendo le eccellenze e le competenze che lo contraddistinguono anche attraverso l’utilizzo di un mix di innovativi codici comunicativi e di nuovi media, ben si sposa con l’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Cesena volta alla realizzazione di una piattaforma per l’e-commerce a supporto delle tante attività commerciali e artigianali cesenati che consentirà concretamente e strutturalmente agli esercenti e agli artigiani di poter offrire l’acquisto dei loro beni e servizi su una piattaforma online e permetterà ai fruitori di poter monitorare costantemente l’offerta merceologica che la città offre.

In questo senso, il titolare del progetto “IosonoCesena” Marco Onofri, andando incontro all’Amministrazione, dopo aver interpellato tutte le attività aderenti al progetto, ha deciso di cedere gratuitamente al Comune di Cesena il dominio della piattaforma e la gestione dei suoi canali di comunicazione.

In questo modo, l’Amministrazione comunale potrà mettere al servizio degli esercenti aventi sede legale e/o operativa nel territorio comunale una piattaforma online gratuita consistente in un sito web e in un’applicazione (sia Apple che Android) dedicata all’esercente, che a sua volta deve prevedere una vetrina dove presentare e gestire le proprie offerte.

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