Riolo Terme, scatta il “toto-nomi” per la nuova Giunta

Come da tradizione, a sindaco appena eletto scatta il “toto-nomi” per cercare di anticipare chi saranno i componenti della futura giunta. La sindaca neo eletta Federica Malavolti, vice di Alfonso Nicolardi dal 2012 al 2017, ha già esperienza di queste dinamiche; per i primi giorni preferisce non sbilanciarsi e si è data una settimana di tempo per definire la squadra che dovrà accompagnarla nell’amministrazione di Riolo Terme fino al 2027. «Non voglio essere ermetica – si limita a dire – ma per ora preferisco confrontarmi con le persone coinvolte così che nessuno abbia sorprese».

Nel frattempo, il lavorio sottotraccia per arrivare a una quadra definitiva è intenso: se il criterio di scelta fosse quello delle preferenze ottenute, ci sarebbero ben pochi dubbi sulla conferma in giunta della vicesindaca uscente Francesca Merlini, che ne ha collezionate 155. Tra le fondatrici del comitato direttivo del Pd riolese, dal 2010 fa parte della direzione provinciale del partito: ha, insomma, buone possibilità di riconfermarsi. Ma, nella lista Riolo Terme per la Comunità, il più votato in assoluto è stato Davide Marani, a quota 211 preferenze, che a 23 anni è anche il più giovane tra gli eletti in consiglio comunale e ha incassato i complimenti di Alan Giagni, uno dei candidati a sindaco usciti sconfitti. La prima cittadina potrebbe premiarlo con una delega, ma l’intenzione per questo mandato amministrativo sembra essere proprio quella di dare spazio ai giovani e così, tra gli altri, potrebbero spuntare anche nomi a sorpresa, come quello di Margherita Pierluigi, 25 anni e 54 preferenze, di cui si parla in queste ore sotto la Rocca.

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