Ci sono tornei che si giocano per vincere una coppa e altri che, prima ancora del risultato, hanno qualcosa di più importante da raccontare. “Una schiacciata per Mila” appartiene alla seconda categoria. Perché da sei anni, ogni volta che una palla vola sopra una rete, ogni volta che un punto viene festeggiato e ogni volta che una squadra si abbraccia a fine partita, c’è anche il ricordo di Mila Figueredo Dos Santos, la piccola atleta della Pallavolo Viserba portata via a soli 13 anni da una malattia incurabile.
Sabato 26 e domenica 27 settembre è andata in scena la sesta edizione del torneo organizzato dalla Pallavolo Viserba, con il patrocinio del Comune di Rimini e della Fipav regionale. Ventisei squadre, quattro categorie, otto palestre coinvolte e dieci campi hanno trasformato per due giorni Rimini in una grande festa della pallavolo. Una festa fatta di agonismo, certo, ma soprattutto di amicizia, condivisione e voglia di stare insieme. E proprio questo è il significato più profondo di “Una schiacciata per Mila”: continuare a far vivere il sorriso di una ragazzina attraverso ciò che amava, la pallavolo, e attraverso i legami che lo sport riesce a creare.
“A nome mio, di mio marito Nicolò e dei miei figli Edoardo e Camilla, ma soprattutto di Mila – racconta mamma Valentina – voglio ringraziare tutti quelli che, in un modo o nell’altro, hanno dato il proprio contributo affinché anche questa sesta edizione fosse un successo”.
Un grazie che Valentina rivolge alla Pallavolo Viserba e alla presidente Cristina Bini, che ogni anno si dedica all’organizzazione del torneo, alle società partecipanti, agli atleti e alle atlete, agli arbitri, ai segnapunti, al Comune di Rimini e alla Fipav. Ma quest’anno il torneo ha lasciato anche un altro segno concreto. Grazie alla lotteria di beneficenza organizzata durante la manifestazione sono stati raccolti 1.360 euro, destinati allo IOR – Istituto Oncologico Romagnolo (dal 2023, ossia da quando l’Istituto è a fianco della manifestazione, sono stati donati 3.310 euro) per contribuire all’aggiornamento dei sistemi e dei software dei Centri di Prevenzione Oncologica dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, con l’obiettivo di favorire diagnosi sempre più precoci.
“Un grazie particolare – aggiunge Valentina – va a tutte le attività che hanno donato un pensiero per la lotteria di beneficenza. Quei 1.360 euro contribuiranno a sostenere un progetto importante per la prevenzione e per una sanità sempre più efficiente e vicina alle donne. Grazie davvero a tutti”.
Sei edizioni dopo, “Una schiacciata per Mila” continua così a essere molto più di un torneo. È il modo che una famiglia, gli amici, una società sportiva e un’intera comunità hanno scelto per trasformare un dolore immenso in qualcosa capace di generare vita, sorrisi, amicizia e solidarietà. E per due giorni, ancora una volta, Mila è stata lì. In mezzo alle sue compagne, alle ragazze e ai ragazzi in campo, negli abbracci dopo una partita. E in quel pallone che continuava a volare.