Aveva soltanto 18 anni il ragazzo morto nella notte in un’abitazione di Verucchio, al termine di una sequenza drammatica che pare avrebbe avuto origine da un malore. Il giovane sarebbe caduto improvvisamente in bagno, andando a sbattere la testa contro il bidet. Una ferita che, secondo i primi accertamenti, gli sarebbe stata fatale.
Il giovane era rimasto in bagno per alcune ore prima che la madre si accorgesse di quanto accaduto. Al mattino, infatti, non vedendolo prepararsi per andare a scuola, la donna era andata a cercarlo nella sua stanza. Non trovandolo, aveva poi aperto la porta del bagno, facendo la drammatica scoperta: il figlio era a terra, ormai privo di vita e con una ferita alla testa.
La richiesta di intervento al 118 è stata immediata, ma per i sanitari non c’è stato modo di salvare il 18enne, che era già morto da alcune ore. I militari hanno quindi avviato gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo. L’ispezione cadaverica non avrebbe evidenziato elementi compatibili con un’aggressione o con l’intervento di terzi, rafforzando così l’ipotesi dell’incidente.
La salma resta ora a disposizione della magistratura. Sarà il pm di turno a decidere se ritenere sufficienti gli accertamenti già eseguiti oppure disporre l’autopsia prima di autorizzarne la restituzione ai familiari.