Come riportato dal Sole 24 Ore, i dati diffusi dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere sul valore aggiunto provinciale dipingono la mappa della ripresa economica italiana. Nel 2025 è Rimini a conquistare la vetta nazionale per incremento percentuale con un +3,92%, seguita a breve distanza da L’Aquila con un +3,69% e da Bologna con un +3,39%. Si tratta di performance superiori alla media nazionale, che si atterra al 2,3% rispetto al 2024. Se Rimini corre sul ritmo di crescita, Milano si conferma inarrivabile nei valori assoluti registrando un valore aggiunto pro-capite di 67.137,09 euro, seguita sul podio da Bolzano e Bologna. L’analisi del Sole 24 Ore evidenzia tuttavia la persistenza del profondo divario tra Nord e Sud del Paese: il Nord-Ovest, con i suoi 42.339,78 euro pro-capite, stacca nettamente il Mezzogiorno, fermo a 22.875,35 euro, a fronte di una media nazionale di 34.316,68 euro.
Valore aggiunto provinciale: Rimini prima per crescita