Valmarecchia, esposto del Comitato sugli atti amministrativi dell’allevamento di Cavallara

Rimini
  • 26 marzo 2026

Il Comitato PER la Valmarecchia si riorganizza, approva le modifiche statutarie, elegge il nuovo Consiglio di Gestione e invia un esposto tecnico agli enti

«Nella serata del 25 marz», informa una nota diffusa dal presidente Livio Cursi, «si è svolta l’Assemblea degli iscritti al Comitato PER la Valmarecchia – STOP Allevamenti Intensivi “Salute, Valmarecchia!”, convocata per discutere l’aggiornamento dello Statuto, il rinnovo del Consiglio di Gestione e le azioni da intraprendere nei confronti degli enti competenti.

L’Assemblea, molto partecipata, ha approvato le modifiche statutarie necessarie a rendere più efficiente e funzionale l’azione del Comitato nella fase attuale, caratterizzata da una forte complessità tecnica e istituzionale».

È stato eletto il nuovo Consiglio di Gestione, che ha nominato Livio Cursi come presidente, insieme ai membri chiamati a guidare la fase operativa dei prossimi mesi.

«Durante la riunione», informa Cursi, «è stato inoltre deliberato di procedere con la presentazione di un esposto tecnico agli enti competenti, a seguito delle ripetute mancate risposte e dell’assenza di chiarimenti sugli atti amministrativi relativi all’allevamento di Cavallara. L’esposto ha l’obiettivo di ottenere trasparenza, verificare la correttezza delle procedure e tutelare la salute pubblica e il territorio della Valmarecchia. Il Comitato conferma il proprio impegno nel monitoraggio delle attività amministrative e ambientali, e continuerà a informare la cittadinanza sugli sviluppi».

«Ringrazio l’Assemblea degli iscritti», dice Cursi, «per la fiducia accordata al nuovo Consiglio di Gestione e alla mia persona. Assumiamo questo incarico con senso di responsabilità e con l’obiettivo di garantire continuità, trasparenza e rigore nell’azione del Comitato. Le modifiche statutarie approvate ieri rappresentano un passo necessario per rendere più efficiente il nostro lavoro in una fase complessa, che richiede attenzione tecnica, capacità di analisi e un dialogo costante con le istituzioni. Il nostro impegno sarà rivolto a tutelare la salute pubblica, la legalità amministrativa e il territorio della Valmarecchia. Per questo motivo, a fronte delle ripetute mancate risposte da parte degli enti competenti, il Comitato ha deliberato di presentare un esposto tecnico, un atto dovuto per ottenere chiarezza sugli atti amministrativi relativi all’allevamento di Cavallara. Continueremo a lavorare con determinazione, nel rispetto delle norme e con la massima trasparenza verso i cittadini. La Valmarecchia merita risposte chiare e istituzioni che operino nel pieno rispetto delle regole. Il nostro compito sarà vigilare affinché ciò avvenga.»

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