Treni regionali sovraffollati in Emilia-Romagna: “In alcuni casi i passeggeri sono il doppio dei posti a sedere”

Treni regionali sovraffollati in Emilia-Romagna, passeggeri costretti a viaggiare in piedi e condizioni particolarmente difficili per anziani, persone con disabilità o difficoltà motorie. A denunciare la situazione del trasporto ferroviario locale è Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale di Forza Italia, che annuncia la presentazione di un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Le immagini che ci arrivano dai treni regionali sono eloquenti e descrivono una situazione che non può essere considerata normale – dichiara Tassinari - ci sono convogli nei quali il numero complessivo dei passeggeri arriva quasi al doppio dei posti a sedere disponibili. Questo significa costringere moltissime persone a trascorrere il viaggio in piedi, spesso in spazi affollatissimi e in condizioni di forte disagio. A pagarne maggiormente le conseguenze sono soprattutto gli anziani e le persone che hanno maggiori difficoltà».

Secondo la deputata azzurra, è necessario un intervento della Regione Emilia-Romagna per rafforzare il servizio e adeguarlo alla domanda effettiva. «Il trasporto pubblico regionale deve garantire un servizio dignitoso e adeguato alle esigenze dei cittadini. Non è accettabile che chi utilizza quotidianamente il treno per andare al lavoro, studiare o raggiungere i servizi debba trovarsi sistematicamente in queste condizioni. Chiediamo alla Regione di investire maggiormente e di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per aumentare la capacità del servizio nelle tratte e negli orari maggiormente congestionati».

A rendere ancora più urgente un intervento è l’imminente avvio dell’anno scolastico, che porterà sui mezzi pubblici migliaia di studenti e rischia di aggravare ulteriormente le criticità già evidenti. «Con la ripresa delle scuole la pressione sui treni regionali è destinata inevitabilmente ad aumentare – conclude Tassinari –. Non possiamo aspettare che una situazione già oggi complicata diventi ancora più difficile. Presenterò un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per rappresentare queste criticità e verificare quali iniziative possano essere assunte, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Alla Regione chiediamo invece di intervenire subito sul servizio ferroviario regionale: pendolari, studenti e famiglie hanno diritto a viaggiare in condizioni decorose e sicure».

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