Tragedia di Crans Montana: sabato all’una di notte un minuto di silenzio in tutte le discoteche italiane

Rimini
  • 07 gennaio 2026

Un minuto di silenzio in tutte le discoteche d’Italia per commemorare le giovanissime vittime della strage di Crans Montana. Questa l’iniziativa ideata da due ex pr napoletani Alessandro e Andrea Cannavale e sostenuta dal Silb-Fipe Campania, presieduta da Alessandro Esposito, che vedrà tutte le consolle spegnersi all’una di notte di sabato 10 gennaio.

“Le giovani vite spezzate di Crans Montana non devono e non possono essere dimenticate. È fondamentale trasformare tragedie simili in momenti di consapevolezza collettiva affinchè non accadono mai più”. Così il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli che sottolinea: “L’iniziativa di spegnere le consolle per un minuto in tutte le discoteche d’Italia è un gesto semplice ma di enorme valore simbolico che consente a tutti noi di riflettere sulla estrema gravità di quanto accaduto, anche nei luoghi di divertimento. Come è giusto che sia”. “Mi auguro sia da sprone a chi opera nel settore per evitare situazioni di pericolo e alle istituzioni - aggiunge il parlamentare - per effettuare controlli più cogenti. È possibile conciliare il mondo della notte con il divertimento e la sicurezza, basta volerlo”.

“Avendo fatto parte per molti anni della vita notturna nei locali in qualità di pr e organizzatore di eventi insieme a mio fratello Andrea, siamo rimasti molto colpiti dalla tragedia avvenuta a Crans Montana”. Queste le parole di Alessandro Cannavale promotore dell’iniziativa insieme al fratello Andrea, che aggiunge: “abbiamo pensato che sia giusto e doveroso che tutti i locali si spengano per un minuto per far riflettere i giovani su quanto accaduto. È una forma di rispetto e di ricordo delle vittime, ma anche un segnale forte che i giovani hanno il diritto di trascorrere le serate nei locali in piena sicurezza”.

Per il presidente Silb-Fipe Campania Alessandro Esposito questa iniziativa “vuole essere un segno di vicinanza e rispetto per le vittime e per le loro famiglie che stanno provando un dolore immenso in questo terribile momento”.

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