RIMINI. La Polizia di Stato di Rimini, ha posto in essere un’importante operazione antidroga, nella giornata del 3 ottobre 2026, conclusasi con l’arresto di due cittadini albanesi, di 46 e 34 anni, e il sequestro di 22 chili di cocaina. Si è trattato di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Rimini, con la collaborazione della Squadra Mobile di Forlì-Cesena e del Commissariato di P.S. di Cesena.
L’operazione, sviluppata attraverso una mirata attività di osservazione e controllo del territorio della provincia di Rimini, ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di Rimini di ricostruire i movimenti dei soggetti e di individuare il momento ritenuto decisivo per intervenire.
Nel corso delle attività, sabato pomeriggio a Morciano di Romagna, gli operatori hanno assistito a una movimentazione sospetta di un voluminoso borsone, contenente verosimilmente sostanza stupefacente, che veniva trasportato all’interno di una Citroen C3.
È quindi scattato l’intervento della Polizia di Stato, che ha consentito di bloccare i due soggetti e procedere alle perquisizioni.
All’interno del borsone sono stati rinvenuti 20 panetti di cocaina, per un peso complessivo di oltre 22 chilogrammi.
L’attività investigativa è quindi proseguita a Cesena, dove, grazie agli accertamenti svolti dalle Squadra Mobile di Rimini e Forlì, in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Cesena, è stato individuato un altro luogo nella disponibilità di uno degli arrestati.
La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di ulteriori 2,7 chilogrammi circa di cocaina, occultati all’interno di un doppio fondo artigianalmente ricavato in un mobile televisore, oltre a circa 29.500 euro in contanti e materiale funzionale al confezionamento della sostanza stupefacente.
Complessivamente, l’operazione ha consentito di sequestrare oltre 25 chilogrammi di cocaina, sottraendo al mercato illecito un ingente quantitativo di droga del potenziale valore di circa 10 milioni di euro.
I due cittadini albanesi sono stati arrestati e condotti presso la casa Circondariale di Rimini. Entrambi sono ritenuti responsabili, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ai sensi degli artt. 110 e 73 del D.P.R. 309/1990; per il 34enne è contestata inoltre la detenzione ai fini di spaccio di ulteriore sostanza stupefacente rinvenuta nel corso della perquisizione nel suo domicilio a Cesena.