Il Comune di Rimini avvisa i cittadini che sono in corso tentativi di truffa via sms a proposito della tassa sui rifiuti, la Tari. Nelle ultime settimane, infatti, diversi cittadini hanno segnalato all’amministrazione di aver ricevuto sms in cui vengono comunicate presunte anomalie sulla propria posizione Tari, con l’invito a contattare numeri di cellulare per risolvere il problema. “I numeri mittenti non risultano in alcun modo collegati agli uffici comunali”, è l’altolà del Comune. “Si tratta con ogni probabilità di tentativi di truffa, una pratica purtroppo sempre più diffusa che sfrutta il nome di enti pubblici per indurre i cittadini a fornire dati personali o effettuare pagamenti in modo del tutto illecito”. Chi contatta questi numeri dunque “rischia di cadere in una trappola studiata per estorcere informazioni sensibili o denaro”. Per questo il Comune ricorda che l’Ufficio Tari non invia mai comunicazioni tramite sms contenenti richieste di contatto e invita “i cittadini a non rispondere a tali messaggi, a non contattare i numeri indicati e a non fornire in nessun caso dati personali né effettuare pagamenti in maniera differente dalla procedure ufficiali”. Per qualsiasi verifica sulla Tari è possibile rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali dell’Ente: per informazioni via email scrivere a tassarifiuti@comune.rimini.it, via Pec a ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it, oppure telefonare al numero verde 800 106300. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.rimini.it/amministrazione/uffici/ufficio-tassa-rifiuti- tari
Tari e Rimini e gli sms truffa, il Comune: “Attenti ai messaggi”