Start Romagna, contro l’evasione tariffaria verificatori, videosorveglianza e collaborazione con Questura e Polizia provinciale

Rimini
  • 11 giugno 2026

RIMINI. Prosegue l’impegno di Start Romagna per garantire la legalità a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale e contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria. È stato affidato in questi giorni, a seguito della gara europea indetta dall’azienda, il servizio di verifica esterno dei titoli di viaggio. Ad aggiudicarselo è stata la società Fi.Fa. Security Srl di San Benedetto del Tronto, che subentrerà ad Holacheck e opererà sulle linee gestite da Start Romagna nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, affiancando il personale aziendale già impegnato nelle attività di controllo e verifica.

Nell’ambito delle iniziative finalizzate a rafforzare la regolarità del servizio e la sicurezza a bordo, nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra Start Romagna e la Questura di Rimini per proseguire il dialogo e la collaborazione in corso e per rendere ancora più efficace il presidio del trasporto pubblico locale. Un servizio che, nel territorio riminese, riveste un ruolo strategico sia per i residenti sia per le migliaia di visitatori, turisti e congressisti che ogni anno scelgono la Riviera.

Per quanto riguarda in particolare il servizio Metromare, un protocollo d’intesa tra Start Romagna e la Polizia Provinciale consentirà ai verificatori di elevare sanzioni nei confronti dei soggetti responsabili di accessi o intrusioni non autorizzate lungo il tracciato, contribuendo così a garantire maggiori condizioni di sicurezza e regolarità del servizio.

Sul fronte della tutela della legalità, Start Romagna ricorda inoltre l’importante contributo fornito dal sistema di videosorveglianza presente sui mezzi e dall’utilizzo dei rilievi fotografici, strumento quest’ultimo che consente di contrastare il fenomeno della dichiarazione di false generalità da parte di utenti sprovvisti di regolare titolo di viaggio. Una pratica che può causare disagi e conseguenze a persone estranee ai fatti, chiamate successivamente a dimostrare la propria innocenza.

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