RIMINI. In Italia l’età media dei lavoratori è cresciuta dal 2008 al 2024 di 4 anni arrivando a 42 anni. Un dipendente su tre ha superato i 50 anni. «I lavoratori che vanno in pensione non sempre vengono sostituiti da giovani in numero sufficiente e questo squilibrio sta diventando un vincolo strutturale alla crescita». A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre in una ricerca resa pubblica oggi che analizza il lavoro dipendente privato (esclusa l’agricoltura) . A risentirne maggiormente sono le imprese edili, quelle di facchinaggio, l’autotrasporto, i comparti produttivi obbligati a lavorare anche di notte... A essere più penalizzate sono le imprese piccole più di quelle grandi. Non aiuta da questo punto di vista la politica previdenziale degli ultimi anni. Nel periodo 2008-2024 nella fascia di età tra i 55 e i 59 anni si registra un aumento di occupati del 154,5% che sale addirittura del 372% nella fascia 60-64. L’Emilia-Romagna si colloca al 13esimo posto nazionale con un’incidenza di over 50 del 32,8% (età media 41,8 anni). In testa c’è la Basilicata con un 35,1% di over 50 e un’età media di 42,93 anni. Bene Rimini che è la provincia emiliano-romagnola più giovane. Si colloca al 97esimo posto nazionale con un’età media di 41,07 anni e un’incidenza di over 50 del 32,1%. Ravenna è 71esima con un’età media di 41,79 anni e un 33,7% di over 50. Forlì-Cesena è 70esima con un’età media di 41,80 e un 32,8% di over 50. Per restare in regione Bologna (seconda provincia più giovane in Emilia-Romagna) è 82esima. La provincia più giovane in Italia è Bolzano con un’età media di 39,95 anni. Quella più vecchia è Potenza con 43,63 anni.
Sempre più anziani al lavoro ma Rimini è la più giovane in Emilia-Romagna